Ce la ricordiamo mentre cantava il valzer del moscerino.
Non si tratta di una semplice cantante ma della cariatide che è diventata famosa con "Kiss me Licia".
Non basta avere il monopolio delle sigle dei cartoni animati, né tantomeno pubblicare due cd all'anno per accattivarsi le benevolenze del pubblico più difficile.
Lei è molto di più.
Lei è la fatina dei bambini, l'evangelizzatrice dei buoni sentimenti e il trionfo dell'ottimismo.
Si era anche detto che avrebbe partecipato ad un reality show, i benpensanti l'hanno considerato una provocazione.
La Cristina d'Italia non può essere trapiantata in una realtà che non sia edulcorata e non sia farcita di sciroppo di melassa. Ve la immaginate a spaccare il cocco su un'isola o a tramare complotti per le nomination? E poi, chi avrebbe il coraggio di eliminare l'amica dei puffi? Colei che ci ha fatto innamorare del tenero Spank e ascoltare tutte le musicassette dei Beehive?
E se invece le sue canzoni contenessero dei messaggi subliminali? Nessuno penserebbe mai a dei cartoni animati dai contenuti satanici. Sicuramente sarebbe una scelta innovativa e spietata. Questo per dimostrare che le sue sigle sono un contraltare rispetto alle strategie comunicative di Marilin Manson.
La dolce Cristina che diventa un piccolo untore e che promuove trame massoniche.
Chi mai ci crederebbe?
Al massimo potrebbe tingere il ciuffo rosso del fidanzato di Licia, potrebbe sperare che la New Team perda ai rigori e che Quattrocchi si trovi una puffetta che gli dia due colpi ben assestati. Che è meglio!
A quanto pare non riusciamo proprio a immaginarcela senza il suo sorriso stampato.
Arriva Cristina... e adesso lo sai!
venerdì 6 ottobre 2006
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