AmorematicSe Dio fosse ateo
di Roberta Camporesi
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Non consideratela una provocazione inutile. Se noi crediamo in lui è perché Dio crede in se stesso. Non è una tautologia, ma il principio universale di ogni filosofia tascabile. E' nella fede che la sua portata comunicativa trova un'essenza. Perché le persone si ricordano di noi per come le abbiamo fatte sentire. Le opere divine non sono né storicamente né scientificamente attendibili, ma hanno fatto sentire l'uomo debitore di Cristo e di conseguenza è stato meglio disposto ad accettarlo... Dovremmo scendere dall'Olimpo e incarnarci per una volta in noi stessi. Siamo troppo affezionati alle comunicazioni "virtuali" ma ricordiamoci che lo specchio non risponde. giovedì 7 dicembre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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