AmorematicSe Silvio Muccino non avesse la S sibilante
di Roberta Camporesi
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A parlare d'amore adesso ci pensa Muccino. Del resto è uno dei protagonisti del nuovo cinema italiano. E si sa, il progetto sarebbe quello di rappresentare una società moderna. Amore, abbandono, famiglia, tradimento, droga. Cosa c'è di nuovo? Che lui parte e spende e zero. Noi, no. A suo modo la zeppola ci è anche simpatica ed è comunque un pretesto ragionevole per qualche critica. Perché alla fine il pettegolezzo ci nutre. Muccino sta antipatico a prescindere, magari non abbiamo nemmeno visto i suoi film. E lo invidiamo perché è giovane, perché ha scritto un libro, per la gente che conosce, per i soldi che guadagna. Forse aveva ragione lui, che ne sarà di noi? Ma non si sa mai di vederlo in un reality show o stampato su un album di figurine. venerdì 22 settembre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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