Rocambolescamente nato a Fano nel 1987, Andrea si nutre di cinema fin dai primi anni di vita.
A parte il primo impatto decisamente traumatico col Grande Schermo, avvenuto verso i tre anni (film proiettato: "Bianca e Bernie"; i genitori dovettero desistere dal tentativo e uscire dalla sala durante l'intervallo), il rapporto tra il giovane pargolo e la un po' meno giovane celluloide è sempre stato idilliaco.
Da insaziabile divoratore di cartoni animati (soprattutto Disney) a curioso indagatore delle deviate/devianti opere di David Lynch, passando per il Miracolo compiuto da George Lucas (...qualcuno ha detto Star Wars?);
queste le tappe fondamentali di un percorso fatto di tutto quello che è riuscito a portare in barca durante gli anni (un po' di Kubrick, un po' di Leone, mafia movie a go go, parecchia fantascienza, qualche catastrofico in pieno "american style", qualche film europeo e asiatico sparso qua e là, una dose eccessiva di "Signore degli Anelli", tanto tanto Tarantino, i mitici Ghostbusters!! ecc...).
C'è chi sostiene che questa frenetica rapsodia cinematografica sia causa (o sintomo) della latente (?) follia di quest'individuo, e forse non è del tutto falso.
La sua passione per il cinema lo ha portato a collaborare da diversi anni con l'amico regista Emanuele Renzi, con il quale ha recentemente sfornato il cortometraggio "the Machines - Menti Dissolte". Negli anni precedenti ha lavorato come aiuto regista, attore e compositore nei corti "Realtà Apparente" e "Lost In This World", sempre del Renzi.
Come attore ha collaborato al corto di Stefano Paradisi "Tutto Scorre".
Attualmente Andrea è stato brutalmente espulso dal sistema scolastico e, ex liceale in avvicinamento inesorabile ai 20 anni, vaga tra le pieghe dell'esistenza cercando spasmodicamente un Qualcosa.
Resta ancora ignota la natura di questo Qualcosa.
Gli amici ritengono si tratti di un'allucinazione avuta in seguito all'abuso di sostanze stupefacenti (anche queste di natura ignota) e/o conseguenza di un rapimento alieno.
Fatto sta che nel suo vagare senza fine, Andrea si è imbattuto nel prode Luca che ha avuto il coraggio di reclutarlo come recensore cinematografico per SnifFilm.
Oltre al cinema, Andrea è affascinato dalla musica (è infatti in grado di imbracciare una chitarra riuscendo a strimpellarla senza farle troppo male), dalla scienza, dalla filosofia, dalla storia, dalla Natura, dai videogiochi, dalla letteratura e in generale un po' da tutto tranne origami e apicoltura.
Forse per questo sa un po' di tante cose e tanto di niente.
Piccola curiosità: si vocifera che Andrea abbia anche un malsano attaccamento per la corsa; gli abitanti del luogo raccontano che è possibile vederlo, di tanto in tanto, risalire la collina di Monte Giove, vicino a Fano, di corsa, diretto verso l'eremo dove si pensa diriga un traffico illegale di beveraggi alcolici con i frati locali.