Ladro di BicicletteSono qui per curare la mie ferite, per schiarirmi il cervello. A molti non piacerà, diranno «ei, quanti cervelli tutti insieme, troppi!». Chi ha problemi con i ladri, chi non ama il sellino delle bici o non trova fascinosa l'idea dei cefali al cubo, alzi la mano. Io vi conterò e so già che sarete in tanti, tante teste piene di punti di domanda. Io vi ho rubato l'anima, è vero. Io sono un ladro di identità, film, spazi, crani, sassi. Io sono il vostro nome, il vostro cervello. Malato. Se mi date una possibilità, troverò la cura. Scusatemi ancora. Scusate mio padre, che un nome così, proprio non poteva nasconderlo. Scusa a te. E' tutto merito tuo, non mio, tuo. Tu sei bravissimo. Il mio curriculum si ferma qui.
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