ShockIlary Blasi
di Tommaso Uguccioni
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Sono davvero contento di poter parlare di questo personaggio perché raccontare la vita e la carriera di Ilary Blasi mi consente di affrontare il tema epico del ruolo giocato dal Fato nello scorrere della vita umana. Ilary Blasi è una specie di eroina tragica, che ha sempre dovuto fare i conti con un destino cinico e baro che ha costantemente tarpato le sue reali aspirazioni. Infatti non è stata lei a scegliere la Tv, ma è stata la Tv a scegliere lei. Ilary nasce a Roma, il 28 aprile del 1981. All'età di 3 anni canta "Tu scendi dalle stelle" alla recita dell'asilo, i genitori credono che sia l'unica bambina al mondo capace di farlo e la iscrivono a tutti i casting possibili immaginabili. Gira i primi spot pubblicitari e a 5 anni ha un piccolo ruolo nel film di Giorgio Capitani "David e David". Un anno dopo appare in "Da grande" di Franco Amurri e in "Il vizio di vivere" di Dino Risi. Privata di un'infanzia normale è costretta a recitare anche in "Fiori di zucca" ('88) di Stefano Pomicia e La dolce casa degli orrori ('89) di Lucio Fulci. E' inoltre testimonial di note aziende come Cadey, Findus, Barilla, Galbusera, e del bambolotto Cicciobello che diviene per lei il modello maschile di riferimento. Dopo una così intensa attività infantile, Ilary si concede una pausa ed inizia ad impegnarsi a fondo per realizzare quella che è la sua vera aspirazione: fare l'impiegata al catasto. Ma il Fato si oppone. Proprio nel giorno in cui Ilary si sarebbe dovuta sottoporre al difficilissimo esame di teoria della dilatazione indeterminata della pausa caffè, Mediaset la convoca per delle telepromozioni accanto a figure semidemoniache come Cesare Cadeo e Giorgio Mastrota. Inizia una lenta ed inarrestabile discesa agli Inferi catodici. Nel 2001 Gerry Scotti la sceglie per fare la Letterina a "Passaparola" e deve abbandonare di nuovo gli studi quando le mancava solo l'esame pratico su come ordinare un tramezzino al tonno nel bar sotto il Comune. Inoltre si fidanza con Francesco Totti, la cosa più simile al mitico Cicciobello esistente in natura. La Tv non la lascia più scappare, arrivando a creare dei programmi apposta per farla lavorare, come l'edizione estiva di "Top of the pops", "CD:Live" e "Che tempo che fa" di Fabio Fazio. Nel 2005 Ilary sposa Totti con una cerimonia rigorosamente privata. Peccato che il filmino delle nozze sia stato girato dal nostro attuale direttore Luca Alessandroni che ha passato l'intera giornata a riprendere due statue in giardino scambiandole per gli sposi. Nel 2006 diventa mamma del piccolo Cristian, già molto più maturo del padre, ed affianca Panariello in una delle peggiori edizioni di "Sanremo" di tutti i tempi. Conduce inoltre il "Festivalbar". Nel 2007 approda alla conduzione de "Le Iene" nonostante sia in corso la sua seconda gravidanza. Nasce infatti la piccola Chanel (così chiamata dopo aver pagato i diritti d'autore alla nota maison francese). Questo autunno ha condotto "Mai dire Candid" ed è ancora al timone de "Le Iene", dimostrando di sapersi muovere sul palco senza travolgere i cameraman. sabato 3 novembre 2007 Ilary Blasi affiancherà Rino Gattuso come testimonial della Vodafone. Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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