Red CarpetAmbra Angiolini: una volta non era la Rai
di Luca Alessandroni
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Una volta non era la Rai, poi fu teatro e infine venne il cinema, quello d'autore. La carriera di Ambra Angiolini, classe 1977, inizia a quindici anni. Col suo pigmalione Gianni Boncompagni fa un po' di tutto: canta, balla, prova a recitare e presenta uno show di ragazzine assetate di notorietà. Insomma, si diverte a fare la tv commerciale. Poi arrivano i primi flop e Ambra, anziché riciclarsi, si ferma a maturare. Diventa madre premurosa, dosa le sue apparizioni in tv e si dedica stabilmente al teatro. Ora l'ennesima svolta: il cinema impegnato chiama e lei si fa trovare pronta. Così pronta da vincere il Ciak d'Oro come personaggio rivelazione dell'anno ed essere chiamata a fare da madrina alla 64° Mostra del Cinema di Venezia. L'Ambra attrice nasce da un'intuizione di Ferzan Ozpetek che la vuole nel cast di "Saturno contro". Nel film è Roberta, una tossicomane patita di astrologia. Con la sua lettura delle stelle, incrocerà i destini di nove amici che si trovano a combattere la vita e la morte. Ambra interpreta intensamente, quasi vive un personaggio complesso come Roberta, e lo fa con la semplicità di una principiante. Ma la critica buona e il consenso del pubblico non bastano a far ricredere i cinefili più snob che vedono Ambra come l'eterna pin-up di "Non è la Rai". E così i fischi di Venezia, il suo essere giudicata una nullità all'ennesima potenza. mercoledì 29 agosto 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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