Red CarpetCostanza Caracciolo: velina bionda
di Elena Serrano
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"Ilary Blasi è un personaggio che stimo molto!", questa è una delle prime dichiarazioni pubbliche di Costanza Caracciolo, incoronata velina la notte tra il 18 e il 19 settembre. Ma una volta l'idolo femminile non era Hillary Clinton...? Vabbè, comunque la bionda siciliana non è brillata in originalità fin dalle sue prime battute affermando che per lei il concorso "e' nato solo per gioco". Ovvio, ma il gioco per questa ragazza, 18 anni lo scorso gennaio, era già iniziato tempo fa: arrivò seconda al concorso "Fotomodella dell'anno" dove si aggiudicò il titolo di "un volto per lo spettacolo". E' stato suo nonno a portarla ai primi casting (ma una volta non erano gelosi?) per il concorso di bellezza più di moda in Italia, prime selezioni in cui però Costanza era mora con gli occhi castani (e non azzurri come oggi, potere di Ricci...). Da brava velina, appena incoronata, Costanza fa il pieno di buone intenzioni: si è appena diplomata e non vorrebbe mai mollare gli studi per la fama. "Sono ancora indecisa se andare a Roma per seguire Scienza della Moda e del Costume oppure a Milano per frequentare Economia e Management", poi però si allarga: "al massimo mi piacerebbe recitare, ma prima dovrei fare un corso di dizione e recitazione". Speriamo almeno che non si allarghi ulteriormente e pretenda un posto vicino alla ministra Carfagna. Per il resto Costanza si definisce timida e pessimista (forse un po' come Flavia Vento), a tal punto che si è fatta tatuare in arabo la frase "sono nata per lottare" ed è convinta che la lontananza non sarà un problema per la sua storia d'amore con il ragazzo siciliano. Per tutto questo, staremo a vedere. Intanto però una cosa va riconosciuta a Costanza: aver vinto in finale seppur vestita con un'improbabile interpretazione di kilt scozzese (i costumisti certo non facevano il tifo per lei). "La prima cosa che ho pensato quando ho compiuto 18 anni, è che finalmente potevo iscrivermi a Veline!". E pensare che io volevo la patente... lunedì 22 settembre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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