Red CarpetDario Franceschini: il kamikaze democratico
di Elena Serrano
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A.A.A. Segretario per partito moribondo cercasi: temerario dalla viscerale spinta al suicidio in grado di assistere il gravemente malato centro-sinistra; uomo folle abbastanza da buttarsi nella disperata impresa di trasformare in rabbia positiva la delusione di chi nella sinistra ha creduto. Essendo nato sotto il segno della bilancia, Dario decide di non smentirne alcuna caratteristica fondante: preciso, meticoloso, responsabile, affidabile... Il ragazzo si è applicato ed è riuscito così a diventare un politico affermato, ricoprendo qualsiasi carica istituzionale e non che uomo possa mai rivestire nell'arco di mezzo secolo. Laureato in giurisprudenza con una tesi in Storia delle Dottrine e delle Istituzioni politiche, fondatore (quando era ancora un attivo studente) dell'Associazione Studentesca Democratica di ispirazione cattolica e centrista, e da lì eletto nei vari organismi (consigli di classe, disciplina e istituto). A seguire un turbinio di emozioni attraverso una serie di prestigiosi incarichi: Delegato Provinciale dei giovani DC, Consigliere comunale e Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Ferrara, vicesegretario nazionale del suo partito, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel secondo governo D'Alema, nonché presidente dell'Ente Palio di Ferrara (finalmente una botta di vita!). domenica 5 aprile 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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