home  chi siamo  mappa del sito  cerca  link  email  rss  newsletter
NEW
TOP 7
FILM
TV
VIP

Red Carpet

Gheorghe Iancu: l'étoile integralista

di Elena Serrano

stampa l'articolo - invia ad un amico

Gheorghe Iancu: l'étoile integralista

"He is passionate yet gentle, stormy yet delicate, with a light, pure technique". Così una delle maggiori testate giornalistiche che si occupa di spettacolo definisce Gheorghe Iancu. Incuranti della sua carriera folgorante che comincia nell'accademia di stato a Bucarest (erroneamente considerata solo un satellite di quella russa per via della collocazione politica della Romania), in Italia saremmo più propensi a identificarlo come uno dei più severi giudici degli Amici di Maria De Filippi. Perché da questa edizione, il ballerino e coreografo pluripremiato è entrato a far parte di questo programma come alleato di giuria della famosa Celentano (la vipera e incontentabile insegnante di danza classica della scuola televisiva). Nelle sue apparizioni difende la purezza della sua arte, scagliandosi contro le alunne che considera non proprio leggiadre ("Il tuo tentativo di fare il passo a due era quasi un'offesa alla poeticità del momento", dice alla ballerina Susy, "Cosa vuoi fare, la cubista?? Sei un'offesa alla danza"). In questo modo si volge contro tutto il pubblico in studio e da casa che per ovvie ragioni lo detesta.

Quando poi si scopre la sua carriera ci si fa una ragione dell'integralismo di Iancu: Gheorghe Iancu nasce a Bucarest in Romania dove si diploma all'Accademia di Stato dopo nove anni di studi. Durante questo periodo i suoi maestri sono: Costantin Marinescu per la preparazione classica e Miriam Radicanu per quella moderna e contemporanea. Successivamente entra a far parte della Compagnia Stabile dell'Opera di Bucarest dove, in qualità di primo ballerino étoile, danza tutti i grandi ruoli del repertorio romantico. Il pubblico italiano incomincia a conoscerlo con la Compagnia di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu, suo connazionale, ma alla sua carriera incide notevolmente l'incontro con Carla Fracci. Insieme stringono un legame artistico importante danzando nei maggiori teatri italiani e del mondo, partecipando contemporaneamente a produzioni ideate e dirette da Beppe Menegatti, ma con il passare del tempo la personalità di Iancu si fa sempre più preponderante fino ad imporlo non solo come danzatore ma anche come coreografo. Nel 1990 fonda e dirige la Compagnia di danza "Tabula Saltica" con la quale ha prodotto e messo in scena vari spettacoli fra cui "La Mascherata", "Aura" e "Riccardo Terzo". Ha inoltre creato per Strehler le coreografie della "Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare" di Sepúlveda e de "Il piccolo principe" per la stagione 1997-1998 del Piccolo Teatro di Milano.

Di orientamento sessuale incerto, di segno zodiacale sagittario e di religione indù, Iancu considera il concetto di movimento fondamentale anche al di là dell'attività lavorativa. "Mi piace viaggiare, ma non rimanere troppo in un posto. Di solito non vedo l'ora di arrivare a destinazione e, al tempo stesso, di andarmene". Appassionato di mare e di diving, ha visitato tantissime località marine, sia in Italia che all'estero, soprattutto nei paesi tropicali. "Adoro anche l'India. Sono affascinato dalla sua cultura". Ma l'Italia rimane per lui il posto più bello dove vivere. Nonostante la De Filippi e la sua giuria.

venerdì 28 marzo 2008

Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere.

ADV entertainment by multiplayer.it Ufficio Marketing Tel. 0744/2462113
E-mail: marketing@multiplayer.it
SnifFilm ©2009 Tutti i diritti riservati

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!