Red CarpetHarry Houdini: il mago dell'impossibile
di Benedetta Ricci
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Era l'uomo che nessuna prigione poteva trattenere, l'unico in grado di sfidare le polizie di tutto il mondo e di evadere da ogni trappola. Persino dopo essere stato legato, ammanettato, chiuso in una cassa di legno inchiodata, incatenata e gettata in mare. Le sue evasioni, le sue sfide alla morte entusiasmarono milioni di persone. Ehrich Weiss, in arte Harry Houdini, ancora oggi è sinonimo di magia e mistero. Nato in Ungheria nel 1874, all'età di quattro anni emigrò con la famiglia negli Stati Uniti. Per riuscire ad ovviare alle modeste condizioni economiche, debuttò come giovane equilibrista ed illusionista nelle fiere di paese (un vero fenomeno da baraccone!). Dopo anni di gavetta, coltivando una grande passione per lucchetti e serrature, unita ad un'assoluta abilità nell'aprirli, cominciò ad assaporare il gusto del successo, che lo portò rapidamente a diventare un personaggio famoso in tutto il mondo. Houdini morì la notte di Halloween, a 52 anni, a causa di un fortissimo pugno allo stomaco infertogli a tradimento da un giovane, per verificare se davvero egli sapesse resistere ad ogni colpo, e che invece gli procurò la rottura dell'appendice e un'acuta peritonite. Da allora, ogni anno, nel giorno in cui secondo la tradizione celtica i morti tornano sulla Terra (31 ottobre), gli illusionisti americani, durante il loro congresso, inscenano in suo onore una seduta spiritica per evocarlo. Se qualcuno può sfuggire alla morte, essi dicono, quella persona può essere solo Harry Houdini. martedì 28 aprile 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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