Red CarpetHermann Rorschach: l'uomo-macchia
di Benedetta Ricci
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Hermann Rorschach, illustre psichiatra svizzero, nato a Zurigo nel 1884, fu un uomo dotato di un'intelligenza vivace, multiforme e poco comune. La passione e la sensibilità per l'arte (disegnava in modo eccellente) unite alla profonda conoscenza della psicopatologia, lo portarono ad affrontare uno studio sulle macchie d'inchiostro e alla conseguente invenzione del cosiddetto Test delle macchie o Test di Rorschach. Il processo base su cui si fonda il Test di Rorschach consiste nello stimolo percettivo di dieci tavole coperte di macchie d'inchiostro nere o policrome al quale corrisponde una reazione del soggetto. I meccanismi psicologici messi in atto nella formulazione della risposta sono quelli di percezione, associazione e proiezione che esprimono differenti aree della psiche del paziente. Il test evidenzia in particolare gli aspetti cognitivi, affettivi e del funzionamento dell'Io. Permette di valutare l'efficienza intellettiva e se vi è un'inibizione dell'intelligenza dovuta a fattori affettivi ed emozionali; consente inoltre di verificare quanto tali dimensioni fondamentali (intelligenza ed affettività) lavorino tra loro in sinergia. Il test si configura quindi come una tecnica di indagine della personalità pluridimensionale che fornisce una stima dinamica dei punti vulnerabili della persona e delle sue risorse attuali e latenti. domenica 22 marzo 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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