Red CarpetJames Franco: il fascino della perfezione
di Elena Serrano
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Al primo sguardo è la sua fisicità, tormentata e sexy, magnetica e intensa, a colpire. Poi col suo fare misterioso e intrigante ti incastra: immagini di lui un passato da "più bello del liceo"... tipico ragazzo che avresti voluto incontrare alla macchinetta del caffè o sorprendere in biblioteca sommerso tra i libri per avvicinarti e scambiarci qualche parola. E l'adolescenza di James Franco, e quella delle sue compagne di studi, non è stata poi molto diversa: vincitore del concorso per "il più bel sorriso della Palo Alto High School" (è proprio a Palo Alto che il belloccio nasce nel 1978), da matricola gettava scompiglio ormonale tra chi frequentava il corso di scrittura creativa dell'Università. Un carisma che nel tempo non è passato inosservato ai registi che lo hanno scelto, permettendogli di iniziare il mestiere tanto sognato. Un primo grazie va a Ted Turner e alla sua testardaggine di voler realizzare un film sul mito di James Dean solo ad "attore-ideale-trovato". Dopo migliaia di provini, Turner vide infatti nello sguardo dell'allora ventiquattrenne Franco, il fascino e la profondità che cercava. Non si era sbagliato: l'interpretazione valse a James un Golden Globe come migliore attore protagonista. Viene così messa in luce la sua meticolosità nello studio del copione, il perfezionismo, la quasi ossessiva volontà di immergersi nel personaggio da interpretare, cambiando vita, allontanandosi da tutti, assumendone a volte caratteristiche e vizi. Anche in Milk, il capolavoro di Gus Van Sant, in cui Franco combatte al fianco del senatore Harvey Milk (alias Sean Penn) per far valere i diritti dei gay, il giovane attore ha dimostrato un serissimo impegno nel documentarsi, ricostruire e rielaborare una realtà lontana da oggi, ma mai così attuale. "Un'esperienza forte e intensa, grazie alla quale ho avuto quasi la sensazione di toccare la storia". In questo modo l'ha definita Franco, che durante le riprese non ha mai smesso di studiare i filmati dell'epoca, leggere Shakespeare, Chaucer e Milton e frequentare seminari su Thomas Pynchon. Il suo ultimo progetto? Scrivere un romanzo: "Roba forte, brutale, violenta, ambientata a Palo Alto, dove sono cresciuto". Niente male per uno fino ad oggi riconosciuto come il testimonial della nuova fragranza del marchio Gucci... sabato 7 marzo 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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