Red CarpetJames McAvoy: lo scozzese che bacia benissimo
di Elena Serrano
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Bacia benissimo. Questo dice di lui Keira Knightley, l'attrice con cui ha girato una romantica scena in Espiazione. Ha spezzato poi il cuore ad Anne Hathaway in "Becoming Jane". Ora ha appena terminato di girare caldissime scene con la bellissima e tatuatissima Angelina Jolie nel film Wanted. Ma l'uomo più invidiato dagli uomini (almeno per quanto riguarda le partner cinematografiche) è modesto sull'argomento e, dichiarando "è strano baciare qualcuno che non ami. Preferirei farlo con mia moglie", ha intenerito anche me. In questo James McAvoy è simile al suo personaggio in "Wanted", un esemplare dell'uomo normale e un po' mediocre, malato di routine e pigrizia mentale prima che una spietata Jolie irrompesse nella sua vita puntandogli contro la canna di una pistola. Incapace di scegliere lo è stato infatti anche lui, all'inizio della sua carriera quando, appena laureato alla prestigiosa Royal Scottish Academy of Music and Drama, ha lavorato come panettiere per due anni perché: "non avrei mai creduto che avrei fatto l'attore". Vive allora il tipico periodo di incertezza sul proprio futuro, volendo prima divenire missionario e successivamente arruolarsi nella Marina britannica. Poi James McAvoy finalmente incontra il suo destino di attore: comincia con piccoli personaggi in serie televisive sconosciute in Italia e debutta nel 1995 in una pellicola cinematografica con "The Near Room". "Le cronache di Narnia" lo ha lanciato, "L'ultimo re di Scozia" lo ha consacrato a livello internazionale, mentre piano piano si affermava come attore esperto di tormentoni letterari (vedi "Espiazione" e "Becoming Jane"). Ora James McAvoy è un ragazzo scozzese di 29 anni che ama la solitudine, l'altitudine e le lunghe camminate, imbarazzato e quasi spaventato dalla sua notorietà, che non parla mai della moglie, "se tieni a qualcuno, cerchi di proteggerlo in tutti i modi". E così come Wesley Gibson, il ragazzo mediocre, timido e insoddisfatto di "Wanted" che diventa una macchina da guerra pronta a combattere il crimine, anche James ha vissuto una crescita e maturazione, "in passato lasciavo che le cose succedessero e facevo del mio meglio". "L'uomo ha tante abilità da sviluppare e attende solo un momento per avere una chance. La realtà è questa: noi non sappiamo quello che siamo capaci di fare finché non ci inseguono con una pistola", questo il messaggio di Timur Bekmambetov, il regista del film. Non a caso il titolo completo è "Wanted - Scegli il tuo destino", e si parla di fato (metaforicamente il Telaio del Fato), e di trasformazione. Un film, tinto di ironia, fatto di un cast di grandi firme, scene d'azione, tante armi e una domanda (che poi è "la domanda"): si può cambiare il proprio destino? martedì 1 luglio 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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