Red CarpetJ.J. Abrams: Mr. Lost (in space)
di Benedetta Ricci
stampa l'articolo - invia ad un amico
Jeffrey Jacob Abrams, in una recente intervista rilasciata alla stampa, ha così dichiarato: "Cerco sempre di farmi guidare da ciò che mi dà i brividi, perché se una cosa piace lo si sente al primo impatto e se si lavora con passione ed entusiasmo, facendo cose in cui si crede, è più probabile che gli altri la accolgano con lo stesso entusiasmo, rispetto a quando si parte dal tentativo di far piacere agli altri". La filosofia di vita del produttore, sceneggiatore, regista, attore e compositore americano è tutta qui: smisurato amore per il lavoro, forte coinvolgimento emotivo ed un pizzico (si fa per dire) di talento artistico. E' in televisione che Abrams, alle soglie del 2000, trova il proprio trampolino di lancio, divenendo un genio del guerrilla marketing: insieme a Matt Reeves crea la serie tv "Felicity"; dà vita ad "Alias", serial di enorme popolarità che, tra spionaggio e fantascienza, è giunto alla quinta stagione. Ma è nel 2004, che J.J. si trasforma in "Mr. Lost", producendo con Carlton Cuse quel fenomeno mondiale d'avventura, "Lost" appunto (di cui si vedrà la fine? Siamo alla quinta delle sei stagioni previste?), premiato tra l'altro con un Golden Globe e tre Emmy. Non ancora soddisfatto J.J. Abrams nel 2006 tenta la sua "Mission: Impossible", cimentandosi come regista nel terzo capitolo della serie interpretata da Tom Cruise. Dividendosi fra televisione e cinema, Abrams produce poi un disaster-movie innovativo dal titolo Cloverfield ed un appassionante serial tv, "Fringe". Gli è stato affidato l'attesissimo undicesimo episodio della saga inventata quarantatre anni fa da Gene Roddenberry, Star Trek... forse l'inizio di altre avventure, di un nuovo franchise? domenica 10 maggio 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|