Red CarpetMaggie Gyllenhaal: Lezioni di Intimo
di Padre Manolo
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Non è una novità che le foto di un'attrice famosa diano scandalo, ma di solito si tratta di scatti rubati alla vita privata della celebrità di turno. Non è questo il caso di Maggie Gyllenhaal, che tra un film e l'altro ha trovato il tempo di posare per il catalogo di Agent Provocateur, importante produttore di intimo osé. L'audace Maggie, non certo una bellezza canonica, ha stupito tutti per la sua disinvoltura e per "l'efficacia" delle foto. Ormai il pubblico la ricorda per i recenti World Trade Center o Uomini & donne - Tutti dovrebbero venire... almeno una volta; ma ora varrebbe la pena rispolverare il vecchio "Secretary", in cui Maggie interpreta una ragazza che instaura una relazione a dir poco morbosa col suo capo che, per la cronaca, la sculaccia sulla scrivania dell'ufficio. "Lessons in Lingerie", questo il nome della campagna pubblicitaria, vede una Gyllenhaal anni '40 vestire capi succinti e trasparenti; pizzi e calze neri, una pettinatura da diva e uno sguardo che è tutto un invito. Sono tante le modelle di Miss A. P. (immaginaria madrina della ditta, come Ronald McDonald per il fast food) ma Maggie, da brava attrice qual è, riesce a scombussolare più delle altre lo spettatore/voyeur; sicuramente più dell'ormai incorporea Kate Moss, sua predecessora come testimonial di Agent Provocateur. giovedì 15 novembre 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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