Red CarpetLord Voldemort: un cattivo senza naso
di Andrea Sorcinelli
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Squillino le trombe (di ossa e sangue), rullino i tamburi (di carne di maghi), si dispieghino i vessilli (...ci siamo capiti), echeggino urla di terrore, Lord Voldemort è qui. Teschio grigio, occhi rossi. Volto piatto e denti cariati, mantello nero come la morte. Un'ombra più che un uomo, il male incarnato. L'antagonista per eccellenza del buon maghetto dagli occhiali tondi ha carisma da vendere e non scherza mica! Voldemort, al secolo Tom Riddle, ne ha viste proprio di tutti i colori. Nato nel 1926 da una strega e un babbano, Tom non conosce la madre che muore in seguito al parto. Cresciuto in un orfanotrofio, il piccolo mezzosangue viene salvato da una vita di soprusi e abusi solo a 11 anni, quando viene ammesso alla scuola di magia di Hogwarts. Ma è troppo tardi, nel cuore di Tom c'è posto solo per la rabbia e l'odio. Ad Hogwarts apprende tutta la conoscenza e la competenza magica che gli occorre, e appena "diplomato" inizia la carriera che lo ha reso tanto famoso. Dopo aver reclutato qualche buon seguace con promesse di onore e gloria assume l'identità di Lord Voldemort; come Signore Oscuro si diverte a troneggiare sul mondo e a seminare morte e distruzione un po' dove capita. Quando però una certa profezia giunge alle sue orecchie, lo "zio Voldie" non può fare a meno di avere una fifa nera del bambino in grado di mettergli seriamente i bastoni fra le ruote. Così, con la spietatezza che lo contraddistingue, massacra la famiglia Potter e cerca di fare lo stesso con il piccolo Harry. Ma il mortale incantesimo scagliato da Voldemort rimbalza sul fanciullo, causando a lui una spiacevole perdita di forma fisica e ad Harry una cicatrice a forma di saetta. Un solo obiettivo resta ora al Signore Oscuro che, ridotto ad un'ombra vagante, cerca un nuovo corpo: vendetta. Vendetta contro Harry, vendetta contro i sedicenti seguaci che l'hanno tradito, vendetta contro Hogwarts, vendetta contro tutti. Voldemort è un cattivone puro e semplice, di quelli "senza macchia e senza paura", nel senso che è nero da capo a piedi. Malvagità incarnata, persino il suo nome terrorizza chi conosce la storia. domenica 8 luglio 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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