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Pappi Corsicato: asma, ansia e melodramma

di Elena Serrano

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Pappi Corsicato: asma, ansia e melodramma

Una crisi d'asma. Questo spinse Pappi Corsicato, 22 anni napoletano, ad affrontare il lungo viaggio che lo portò a New York. Lì danza, teatro, fotografia sullo sfondo di una metropoli patinata e piena di luci. Lui, fino ad allora studente universitario in architettura per tradizione famigliare a cui Napoli stava "stretta", riprende aria e respira arte.
Crisi d'ansia. Questo accadde quando si trovò per la prima volta dietro una macchina da presa. "Avevo solo una storia in testa, nemmeno un'idea della sceneggiatura" ammise. Poi il panico passò e cominciò a farsi strada un'altra sensazione: "un benessere mai provato prima".

Quello che accadde tra le due crisi della storia di Corsicato è vita, è il suo cinema. Folgorato dai film di Almodóvar decide di raggiungerlo a Roma dove il maestro si trovava per ritirare un premio. "Fammi venire sul tuo set, faccio qualunque cosa, anche solo guardare" gli disse incontrandolo nell'hotel dove alloggiava e dove lui stesso aveva affittato una stanza per poterlo incrociare. Dal ruolo di assistente a uno dei suoi film nascono molti spunti per la sua poetica. Generi come la sceneggiata, la telenovela e perfino il fotoromanzo. Un miscuglio di influenze basse ed erudite. Location piene di "oggetti esumati dal peggior trovarobe kitsch". Citazioni e amore per i film anni '50. Musiche prese dal baule dei ricordi. Atmosfere pop e una Napoli molto lontana da quella raccontata da Garrone e Sorrentino. Comicità e melodrammaticità. Donne bellissime e colori brillanti. Questo ed altro nei lavori del regista oggi quarantottenne: da "Libera", opera prima vincitrice a Berlino, al poco apprezzato "I buchi neri", al coraggioso "Chimera". Ora è tornato con Il seme della discordia in gara a Venezia dopo sei anni di silenzio. Un lungo periodo nel quale però Corsicato non è rimasto inoperoso: video che hanno fatto il giro dei musei d'arte contemporanea di tutto il mondo, il videoclip "Nun te scurdà" del gruppo napoletano Almamegretta. E uno spot, piuttosto noto, "quello dei calcarini perseguitati dal ferro da stiro".

martedì 16 settembre 2008

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