Red CarpetStewie Griffin: bastardo dentro e fuori
di Andrea Sorcinelli
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Un bimbo con la testa a forma di pallone da rugby che sogna di conquistare il mondo e, ancor prima, di uccidere la mamma per liberarsi della sua dispotica tirannia, può essere considerato un bebè modello? Secondo alcuni, sì... Stewie Griffin è il figlio che ogni mamma vorrebbe/dovrebbe avere: piccolo, bastardo e arrabbiato. Neanche fosse un famelico dittatore rinchiuso nel corpo di bambino, il buon Stewie trascorre le sue giornate parlando forbitamente col cane di casa e architettando diabolici piani per uccidere la tirannica madre, primo passo verso il suo sogno: diventare l'indiscusso padrone del mondo. Il bimbo non si è mai fatto scrupoli quando c'è stato da fare del male a qualcuno, e il suo scorrazzare in lungo e in largo portando morte e distruzione ovunque è un autentico piacere. Vero protagonista e motore della famiglia Griffin, Stewie riesce a trovare il tempo per innamorarsi e patire le pene d'amore. Ma le magagne affettive si dimenticano alla svelta, quando si è impegnati ad affermare il proprio dominio sul globo. Stewie è anche un ottimo inventore. Sembra che tra le sue macchinazioni più recenti ci sia la costruzione di un dispositivo per il controllo del clima ottenuto da un giocattolo tipo "zoo parlante". Ok, sarà anche bastardo, ma col suo testone e gli occhietti tondi, coi suoi passettini diabolici e il completino giallo-rosso, Stewie Griffin si fa amare da chiunque. domenica 29 luglio 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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