Sembra che ci sia un rinnovato interesse per il cinema delle arti marziali dalle nostre parti. Le edicole pullulano di dvd dei film interpretati da Bruce Lee e Jackie Chan, mentre Shaolin Soccer (2001) e Kung Fu Hustle (2004), gli ultimi film di Stephen Chiau, sono usciti persino in sala (il secondo con il titolo di Kung Fusion).
Proprio questi tre artisti costituiscono dei paradigmi stilistico-espressivi attraverso i quali è possibile osservare l'evoluzione del cinema di arti marziali di matrice hongkonghese.
Genere che, secondo un profondo conoscitore della materia come Giona Nazzaro, costituisce l'asse portante - strutturale e formale - di tutto il cinema dell'ex colonia inglese, "nel cui corredo genetico vive un'etica della velocità e dell'azione che nei film di kung fu ha trovato le sue formulazioni più innovative ed entusiasmanti".
Il gongfu pian (termine cinese che indica i film di combattimenti a mani nude) si è diffuso in Occidente grazie al successo internazionale dei film di Bruce Lee nei primi anni '70.
Attore e anche regista - di un'unica, ma fondamentale pellicola: The Way of the Dragon (L'Urlo di Chen Terrorizza anche l'Occidente, 1972), giustamente celebre per la sequenza finale di combattimento tra il protagonista e Chuck Norris ambientata al Colosseo - egli promosse, innovandola con una forza senza precedenti, la performance fisica dell'attore al centro della messinscena, disprezzando i trucchi in auge fino ad allora e riportando il cinema di arti marziali ad una dimensione realistica e terrena.
Elaborò una propria tecnica di combattimento - il jeet kune do, sorta di amalgama di elementi eterogenei - e soprattutto spezzò il monopolio cinematografico, produttivo e distributivo, degli Shaw Brothers, favorendo l'ascesa di una giovane casa di produzione, la Golden Harvest di Raymond Chow.
La sua stella si spense prematuramente il 20 luglio del 1973, ciò non gli impedì però di diventare una leggenda, o meglio, "la" leggenda del cinema di kung fu.
Con la scomparsa di Bruce Lee si chiude un ciclo per il cinema di Hong Kong e il gongfu pian subisce una impasse creativa.
mercoledì 27 settembre 2006
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