Feast from Far East: il selvaggio cinema orientaleCostruisci la Stanza Proibita...
di Luca Alessandroni
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Le religioni ci insegnano che ritroveremo i nostri cari defunti in un aldilà metafisico, una dimensione invisibile agli occhi ma percepibile col credo. Umberto Eco intende la morte come esplosione di energia dal corpo e stampo in un paradiso laico in cui può credere anche chi non crede. E se la morte fosse eterna solitudine e ricerca di un compagno grazie a una falla dimensionale? I morti non voglio rivivere perché vivono già nella morte. Fanno le nostre stesse azioni (mangiano, dormono e chiedono aiuto) sapendo di ripeterle per l'eternità, consapevoli di non aver speranza. La condanna sarebbe definitiva se l'uomo non si auto-condannasse col progresso/regresso: internet, la comunicazione non comunicativa. Scegli il tuo fantasma con un click del mouse e costruisci la stanza proibita per incontrarlo! Poi sarà l'attrazione per il divieto a dilagare il morbo e scatenare l'apocalisse. venerdì 13 ottobre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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