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Le Bestie di Satana

di Enrica Papetti

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Le Bestie di Satana

Mariangela Pezzotta: tramortita con un fucile e finita a badilate. Fabio Tollis e Chiara Marino: uccisi a colpi di mazza con un riccio in bocca per impedire loro di urlare. Questi tre delitti, e forse anche molti altri su cui si sta indagando, portano un'unica inquietante firma: Bestie di Satana. Prima di parlare degli omicidi veri e propri, soffermiamoci, per un attimo, a capire chi sono e da dove vengono ma, soprattutto, che cosa li spinge ad uccidere con tanta ferocia.
Con il termine "Bestie di Satana" si intende un gruppo di satanisti della provincia di Varese, autore di vari omicidi. Gli elementi fondamentali che contraddistinguono questa setta sono l'abuso di alcol, di stupefacenti e le bestemmie. Inoltre, gli adepti della setta sono costretti a dei macabri quanto feroci riti, come buttarsi a peso morto contro le siepi del parco senza lamentarsi per il dolore. Leader della setta sono Nicola Volpe e Andrea Sapone, considerati anche gli organizzatori, oltre che gli esecutori materiali, degli omicidi di Fabio Tollis e Chiara Marino.

Ma come sono andati davvero i fatti? Chi erano Mariangela Pezzotta, Fabio Tollis e Chiara Marino? Mariangela Pezzotta, figlia di un esponente di Forza Italia di Varese, ha 27 anni il giorno in cui viene barbaramente uccisa. Era la notte del 23 gennaio 2004. Andrea Volpe e Mariangela Pezzotta si trovano a Golasecca ed hanno una violenta discussione: lei gli rinfaccia di averle fatto passare anni molto difficili. Lui, durante la lite, perde la testa e spara un colpo in faccia alla ragazza come gli viene impartito dalla setta di fare. Dai suoi racconti dal carcere, Mariangela cade con la testa sul tavolo. Il sangue le esce dalla bocca. Gli altri "compagni", poi, la finiscono con una secca badilata.
"Senza pietà continua l'eliminazione per la pulizia totale, donando la cenere del nemico a colui che siede al trono". Queste le parole di Volpe, mentre spara al viso della sua ragazza. Ma c'è di più. Volpe non è entrato da molto nella setta e, come ogni adepto, si deve sottoporre ad un rito di iniziazione: il ragazzo deve bere il sangue di Mariangela Pezzotta. E lui lo fa, senza battere ciglio. Arrestato per l'efferato omicidio, Volpe, dopo qualche tempo, inizia a collaborare. E' un fiume in piena ed inchioda, ad uno ad uno, tutti gli altri componenti della setta.

Ma passiamo all'altro omicidio, quello di Chiara Marino e Fabio Tollis. Entrambi frequentano il gruppo di Volpe. E' la sera del 17 gennaio 1998. I due sono, in compagnia di alcuni amici, in un pub di Milano. Intorno alle 23.30 escono e dicono di andare a fare una telefonata. Da quel momento dei due non si hanno più notizie. Il 28 maggio 2004, i loro corpi vengono ritrovati in una buca nei boschi di Somma Lombardo. L'assassinio viene consumato in quello che viene ormai soprannominato "lo chalet degli orrori", a Golasecca. La decisione è collettiva: Chiara deve essere eliminata, perché vuole uscire dal gruppo. Fabio verrà ucciso dopo perché gli altri dicono che non è in grado di reggere l'omicidio della sua ragazza. La ferocia è sconcertante quanto mostruosa. I due vengono uccisi a coltellate e a colpi di mazza. La loro bocca viene chiusa con un riccio, per far sì che non possano gridare. Sui corpi senza vita delle due giovani vittime, gli altri vi urinano e li esortano: "E ora, zombi, camminate se potete".

Tre omicidi, tre giovani vittime ed una setta che non dà vie di scampo. Ma le Bestie di Satana non si macchiano solo di questi tre delitti. A loro vengono ricondotti, più o meno direttamente, anche altri episodi, tutti nel Varesotto, come, ad esempio, la morte di Andrea Ballarin che, il 7 maggio 1999, viene trovato impiccato sulle scale della sua scuola. E poi, ancora, Angelo Lombardo, 28 anni, trovato bruciato nel cimitero di Legnano nel dicembre dello stesso anno. E a Legnano, il 5 maggio 2004, trova la morte, impiccato, anche Luca Colombo, un amico di Nicola Sapone. Un'altra morte alquanto misteriosa è quella di uno degli "anziani" della setta, Stefano Bontade che, con gli altri, ha contribuito, non in maniera troppo convinta, a scavare la fossa di Chiara Marino e Fabio Tollis. Si suicida la notte del 21 settembre 1998, schiantandosi con la propria auto.

mercoledì 30 aprile 2008

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