home  chi siamo  mappa del sito  cerca  link  email  rss  newsletter
NEW
TOP 7
FILM
TV
VIP

Giro di Nera

Elizabeth Short: la Dalia tagliata a metà

di Enrica Papetti

stampa l'articolo - invia ad un amico

Elizabeth Short: la Dalia tagliata a metà

Sono le 7.30 del 15 gennaio 1947. Nel quartiere meridionale di Los Angeles, precisamente tra la South Norton e la 39ma Crenshaw, viene trovata squarciata Elizabeth Short, 22 anni, presumibilmente una prostituta conosciuta da tutti con il nome di "Dalia nera". Causa del decesso: tortura di 72 ore con dissezione del corpo. Testimoni: nessuno. Colpevole: non trovato. Caso: aperto. Fu uno degli omicidi più efferati dell'America del dopoguerra che, oltre a scuotere l'opinione pubblica, fece scorrere fiumi di inchiostro e di pellicola, facendo la fortuna di scrittori e registi. Ricostruire la personalità di Beth Short significa calarsi in una storia aggrovigliata, fatta di abbandoni, sofferenze e delusioni.

Elizabeth Short nasce ad Hyde Park, ma in tenera età si trasferisce a Medford con la mamma e le quattro sorelle dopo che il padre Cleo le ha abbandonate. Beth soffre di asma e passa l'inverno in Florida per curarsi. Abbandona prestissimo gli studi e trova lavoro come cameriera. A 19 anni decide di andare in California a vivere col padre. Entrambi si trasferiscono a Los Angeles, ma la loro convivenza turbolenta porta Beth a lasciare la casa ed a trovarsi un lavoro a Camp Cooke, sempre in California. Il 23 settembre 1943 Beth, che è già andata a vivere a Santa Barbara, viene arrestata per stato di ubriachezza e riaccompagnata dalla madre. Dopo aver lavorato, per un periodo, alla mensa dell'Università di Harvard si trasferisce in Florida dove incontra il maggiore dell'Aeronautica statunitense Matthew M. Gordon Jr., all'epoca in procinto di essere trasferito nel teatro di operazioni del Sud Est Asiatico. Con lui, la giovane non sarà in grado di convolare a nozze, perché il maggiore Gordon muore il 10 agosto 1945 in seguito ad un incidente aereo. Beth lascia la Florida e ritorna in California nel luglio 1946 per incontrare nuovamente una sua vecchia fiamma, il luogotenente Gordon Fickling, di stanza a Long Beach.

Proprio durante la sua permanenza a Long Beach, Elizabeth viene soprannominata "black Dahlia", appellativo che presumibilmente unisce la passione per il film "La dalia azzurra" e la sua abitudine a vestirsi di nero. Nell'agosto del 1946 Beth arriva a Hollywood per tentare la carriera di attrice. L'ultima volta che Elizabeth viene vista in vita è la sera del 9 gennaio 1947 nel salone del Biltmore Hotel di Los Angeles. Il 15 gennaio dello stesso anno, il suo corpo viene trovato nudo e squarciato all'altezza della vita con vistosi segni di torture e mutilazioni. Aveva 22 anni. Elizabeth Short è stata sepolta nel Mountain View Cemetery ad Oakland, California. È stata interrata lì e non a Medford perché lei amava la California.

Le indagini della polizia di Los Angeles coinvolgono, all'epoca, centinaia di agenti ed ispettori. Il caso è molto complesso, soprattutto per la natura del delitto. Dell'omicidio vengono accusate circa 60 persone, che si restringeranno a 22. Tra i sospettati compare anche il nome di Orson Welles. Il popolare regista viene iscritto, anche se mai ufficialmente, nel registro degli indagati da Mary Pacios, ex vicina di casa della famiglia Short di Medford, la quale parla soprattutto del temperamento molto volatile del regista e della sua ossessione a tagliare tutto a metà. Il caso della Dalia nera, ovviamente, ispirò molti scrittori, registi e musicisti che fecero, in qualche modo, da cassa di risonanza per la popolarità di questo personaggio.

Dagli anni '70 sono in tanti ad appassionarsi a questa intricata vicenda. Nel 1987, ad esempio, il famoso autore noir James Ellroy pubblica il suo romanzo "Dalia nera" da cui poi viene tratto il film Black Dahlia uscito lo scorso anno nelle sale cinematografiche italiane. Nel 1975, viene prodotto un film per la Tv dal titolo "Chi è Black Dahlia?", diretto da Joseph Pevney. Molti dettagli della vicenda sono stati però modificati, a causa del rifiuto di molti (compresa la madre di Elizabeth) di rilasciare l'apposita liberatoria. Ed ancora: nel 1988, un episodio della serie televisiva "Hunter" mostra i detective protagonisti indagare su un caso simile a quello della "Dalia Nera", in cui uno scheletro tagliato a metà viene ritrovato durante la demolizione di un edificio costruito nel 1947. I detective sono aiutati da un altro ispettore in pensione che ha lavorato sul caso Short.

Nel 2001, il jazzista Bob Belden produce un cd di 12 pezzi ispirati al caso di Elizabeth Short, intesi dall'autore come un tributo alla vittima. Intorno al personaggio di Beth tante sono le notizie, vere o presunte tali, che vi girano. Alcuni ritengono che Beth aveva una rosa tatuata sulla coscia destra che non è stata rinvenuta al momento del ritrovamento del cadavere. Alcune voci dicono che, all'epoca, una medium abbia detto alla polizia che, per poter arrestare il killer, occorreva seppellire la giovane con un uovo nel palmo della mano destra. La polizia non lo ha fatto. Comunque, il Regal Biltmore Hotel ha aggiunto il "Black Dahlia cocktail" al suo menù in onore di Elizabeth Short.

venerdì 25 gennaio 2008

Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere.

ADV entertainment by multiplayer.it Ufficio Marketing Tel. 0744/2462113
E-mail: marketing@multiplayer.it
SnifFilm ©2009 Tutti i diritti riservati

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!