Giro di NeraLady Diana: la principessa morta in strada
di Enrica Papetti
stampa l'articolo - invia ad un amico
E' il 29 luglio 1981. Nella cattedrale di St. Paul convolano a nozze Diana Spencer e il principe Carlo d'Inghilterra. Lei è bellissima. Il vestito bianco con dieci sottogonne e con il velo lungo sette metri le dà quel tocco di fiabesco proprio delle grandi storie d'amore come la carrozza che attende i due sposi all'uscita della chiesa. L'evento viene seguito da oltre due milioni di spettatori. L'Inghilterra è in festa perché, con questo matrimonio, Diana Spencer diventerà Sua Altezza Reale Principessa di Galles e futura Regina d'Inghilterra. Ma gli occhi della principessa non sono pieni di lacrime dall'emozione, nel suo sguardo c'è un velo di tristezza, quasi di infelicità. A dare un po' di felicità a Diana è solo la nascita dei suoi due figli, William ed Harry, ma sul suo matrimonio aleggia l'ombra di una donna da sempre amata dal principe Carlo. E' goffa, bruttina e priva di stile, ma questi non sembrano essere punti a favore di Diana. Lei è Camilla Parker Bowles. Lady D è molto gelosa e disperata: non riesce ad accettare che suo marito la tradisca con un'altra e per questo tenta più volte il suicidio e passa da disturbi nervosi alla bulimia. In questo periodo, secondo alcuni giornali, Diana frequenta anche altri uomini. Ogni favola, bella o brutta che sia, deve avere un lieto fine per far sì che i lettori o gli spettatori se ne tornino a casa contenti e sollevati. Ma per Lady D non è così. La sua triste favola finisce il 31 agosto 1997 sotto il tunnel dell'Alma di Parigi. La conferenza stampa per l'annuncio ufficiale della morte di Lady D viene fatta alle 5.30 da un medico dell'ospedale, da Jean-Pierre Chevènement, dal Ministro dell'Interno e da Sir Michael Jay, ambasciatore del Regno Unito in Francia. Tutti i telegiornali sono letteralmente impazziti. Davanti a Buckingham Palace è un vero pellegrinaggio: tutti vogliono omaggiare la "regina di cuori" con fiori e bigliettini di affetto. Il funerale viene celebrato il 6 settembre 1997. Ad accompagnare la bara Carlo e i due figli che, come impone il protocollo reale, devono rimanere impassibili anche davanti ad un lutto che li segnerà per tutta la vita. Il pubblico presente al funerale è, invece, in lacrime e getta fiori sul feretro di Lady D. Anche il suo amico e cantante Elton John vuole omaggiare la principessa con la struggente "Candle in the wind". Diana è tumulata ad Althorp in Northamptonshire su un'isola in mezzo al lago dal nome Round Oval. Dopo undici anni dalla sua morte, ancora non si è fatta luce sul caso. Le ipotesi più accreditate, comunque, restano due: l'autista Henri Paul era ubriaco e nella fretta di seminare i paparazzi ha causato l'incidente oppure i servizi segreti inglesi hanno organizzato tutto. Nella galleria, infatti, al momento dell'impatto sarebbe apparso un fortissimo bagliore bianco che avrebbe accecato l'autista e causato l'incidente oppure una macchina (una Fiat Uno bianca) avrebbe tagliato la strada alla Mercedes di Diana. Questa ipotesi spiegherebbe anche il ritardo dei soccorsi (l'ambulanza è arrivata dopo più di mezz'ora). domenica 31 agosto 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|