Giro di NeraTroviamo Denise
di Enrica Papetti
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Siamo a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. E' il 1 settembre del 2004. E' un classico mercoledì come tanti, un mercoledì di mercato dove i colori delle bancarelle si confondono con i profumi tipici della Sicilia. Proprio davanti alla sua abitazione, in via Domenico La Bruna, una piccola traversa della più trafficata via Castagnola, una bambina di 4 anni sta giocando allegramente, come si addice alla sua età. Lei si chiama Denise Pipitone, è nata il 26 ottobre 2000 ed ha un graffietto proprio sotto l'occhio sinistro. In strada c'è davvero tanta gente. Denise è affidata alla nonna materna, visto che la mamma sta seguendo un corso di informatica e parte da casa molto presto. Quest'ultima sta preparando il pranzo per la nipotina e la piccola, che indossa una canottiera verde mela con bordi arancione, pantaloncini di colore arancione e un paio di sandaletti di gomma celesti con stampati due cuoricini, improvvisamente scompare nel nulla. Immediate la denuncia ai carabinieri e le successive ricerche. Viene passata al setaccio tutta Marsala. La mamma della piccola, Piera Maggio, mobilita, fin da subito, l'opinione pubblica. Partecipa a diverse trasmissioni televisive, implorando chi ha visto qualcosa di parlare. Tra i particolari che emergono dal racconto del nonno di Denise, vi è un'auto di grossa cilindrata di colore rosso bordeaux che più volte si trovava posteggiata vicino al marciapiede della casa della piccola. Le ricerche continuano incessantemente e, dopo circa un mese, il Procuratore che segue l'indagine, Antonino Sciuto, si dichiara, nonostante tutto, ottimista. I genitori di Denise sono, fin da subito, molto collaborativi. Mantengono, infatti, un atteggiamento di disponibilità con la Procura per supportarla nella verifica di ogni possibile ipotesi. Arriviamo, dunque, al 2007. Giuseppe Dassaro, pregiudicato ed ex marito di Rosalba Pulizzi, sorella di Piero, padre naturale della bambina scomparsa, si accusa dell'occultamento del corpo della piccola. Denise sarebbe stata portata a Palermo a casa della Pulizzi, dove sarebbe morta per una dose eccessiva di tranquillanti. La versione di Dassaro, però, non ha riscontri. Piera Maggio continua a cercare Denise, senza perdersi d'animo. Continua a tenere desta l'attenzione su Denise non solo dei mass media, ma anche dei sindaci di molte città. Viene attivato il sito www.cerchiamodenise.org e la mamma continua incessantemente a fare appelli. Arriva perfino al presidente Carlo Azeglio Ciampi, alle banche di tutta Italia, ai semplici cittadini, alle ambasciate, ai presidenti delle regioni, ai giornalisti, ma allo stato attuale delle cose tutto sulla piccola Denise è ancora un fitto mistero. sabato 16 febbraio 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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