Il generale in capo della difesa aerospaziale aveva garantito che tutto era sotto controllo.
La bellezza di milleduecentotrentasei missili balistici residuati della Guerra Fredda erano stati riprogrammati e diretti con un'accurata sequenza contro la minaccia.
Quattro navette attrezzate a posto di comando volante avrebbero diretto la loro esplosione secondo un preciso schema.
Lo scopo era quello di deviare il bolide mettendolo su un'orbita alta intorno alla Terra.
La catastrofe si sarebbe addirittura potuta trasformare in un grosso affare, perché le analisi a distanza avevano rilevato la presenza di eccezionali quantità di metalli rari e pare addirittura di qualche materiale sconosciuto sulla Terra.
Già diverse multinazionali si erano mosse in tal senso, ottenendo, in cambio di grossi finanziamenti, i diritti di sfruttamento futuri.
Comunque Arnold aveva il sospetto che le cose non fossero esattamente facili come gliele avevano descritte...
martedì 28 novembre 2006
Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere.