FreakBefana: la vecchietta della speranza
di Roberta Camporesi
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I Re Magi non riuscivano a trovare la strada per Betlemme (non c'era la Stella Cometa? il navigatore satellitare?) e chiesero informazioni a una vecchia, cercando di convincerla ad andare con loro per portare i doni a Gesù Bambino (le avrebbero dato un passaggio col cammello se avesse accettato?). Non riuscirono a convincerla e Melchiorre, Baldassarre e Gaspare proseguirono il loro viaggio per far visita al Bambin Gesù. La vecchia si pentì e dopo aver preparato un cesto pieno di leccornie da portare in dono li andò a cercare ma senza riuscirci. Quindi o la vecchia aveva sbagliato a dare le informazioni o i Re Magi l'avevano depistata (ripensandoci nessuno dei tre voleva cedere il cammello alla vecchia). Nel dubbio la gentile vecchietta si fermò in tutte le case che incontrò sul suo cammino per donare ai bambini i dolcetti che aveva preparato, prima o poi avrebbe incontrato Gesù. Ma non è stata fortunata come la principessa che al primo rospo che ha baciato ha trovato il principe, ancora la Befana gira per il mondo a portare dolcetti a dimostrazione che la speranza è l'ultima a morire. Il suo nome deriva da Epifania (in greco "manifestazione", "apparizione") che poi è stato trasformato in Beffania in omaggio alla Strega di Beffania che si dice volasse sui tetti in quella notte. Inoltre, le origini etimologiche del termine "beffa" vanno sicuramente cercate scavando nelle sfighe della gentile vecchietta che è diventata il talismano di quelli che credono ancora che a Natale si è tutti più buoni. martedì 6 gennaio 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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