MondiziarioSalmone esplode nel forno a microonde
di Elena Serrano
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Ti svegli una mattina e la prima notizia della giornata è: "salmone esplode nel forno a microonde". E allora pensi che il mondo è un po' meno noioso di come ti ricordavi: andando in bagno potresti incappare in un pitone che spunta dal water, uscendo di casa potrebbe capitarti di assistere ad una gara di surf per soli cani o vederne uno per strada che cerca di rintracciare la padrona col cellulare. O, di nuovo, andare al bar e incontrare tre gatti seduti al tavolino che discutono di tempo e di calcio (lo ammetto, quest'ultima è solo una mia fantasia, ma tutte le altre sono cose davvero accadute). Sarebbe bello: niente più "scontro mortale sulla A14", nessuna "crisi di governo", mai più "espulsione di un immigrato irregolare". Solo gatti che parlano tra loro e pesci che scoppiano nei forni. Una mattina ti svegli e sulla rassegna stampa locale appare una notizia diversa dalle altre, non più "lotte interne alla sinistra", nessuna "patente ritirata" e nessuna "rapina a mano armata nel supermercato sotto casa". Stamattina la notizia è un salmone fumante che, appena uscito dal forno a microonde, è esploso come un palloncino sotto pressione. Per fortuna nessuna conseguenza per la massaia ai fornelli, solo uno spavento e tanto stupore. "Tutta colpa della carne grassa di questo tipo di pesce che può trattenere i gas portati ad alta ebollizione dalla cottura a microonde", si affretta a spiegare il biologo. Ma a me piace pensare che il pesce sia scoppiato di gioia, di rabbia, o per vendicarsi della fine non voluta. Sempre meglio dello scontro mortale in A14 o dell'ennesima espulsione di un clandestino. Con buona pace del povero pesce rosa. lunedì 14 luglio 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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