RottincalcoEtero pride: contro la "pornofamiglia" Prodi
di Valentina Carboni
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Forza coppie normali, fatevi largo. C'è una festicciola tutta dedicata a voi. Si chiama "Etero pride" e ve la regala, guarda un po', la sezione pesarese della Lega Nord. E allora, l'appuntamento per tutti voi, è per domenica 22 aprile, dalle 17 alle 19.30, nella piazzetta del centro direzionale Benelli (Pesaro). Occhio però: dovete essere o sposati, o in procinto di farlo, o comunque fidanzati. E soprattutto dovete essere una coppia formata da un maschietto e una femminuccia. Insomma, sì, dovete essere normali. Non importa se il vostro matrimonio è finito ancor prima di cominciare. Non importa se vi cornificate da qualche anno. Non importa se ogni tanto vi prendete a botte, se le vostre mogliettine se ne vanno al lavoro con l'occhio nero, costrette a dire, come nella pubblicità, che hanno fatto un volo per le scale. Non importa se state insieme così, per comodità. Non importa se l'ultima volta che avete fatto l'amore nemmeno ve la ricordate. Non importa se vi siete sposati perché lei rimase incinta, perché magari mettere il preservativo era peccato. Voi siete normali e dovete gridare al mondo intero la vostra pienezza morale e il fatto che siete nel giusto. Voi dovete difendere la coppia normale da quelle pseudo coppie di checche e lesbicone che chiedono diritti, che vogliono appropriarsi di quelle libertà che spettano solo a voi. Quelli della Lega hanno fatto anche una locandina pubblicitaria, dove si può leggere, in riferimento alle iniziative politiche per gli omosessuali: "Etero pride. La festa delle coppie normali. Volete legalizzare anche l'incesto?". Sì, avete capito bene. D'altra parte, dopo le uscite di Monsignor Bagnasco, cosa vuoi. Per i nostri amici leghisti, omosessuale=pervertito=malato=anormale=depravato. Non importa se si amano. Vanno debellati dalla società. Ne minano l'ordine, la bella estetica, il gusto e l'apparenza, così tremendamente diversi si affacciano al mondo, incutendo timori, preoccupazioni. Non importa se si amano. Non sono normali. sabato 21 aprile 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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