RottincalcoIl metodo Pilates e il segreto delle chiappe sode
di Elena Serrano
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Fino ad oggi avevo sempre pensato al Pilates solo come a quella lezione nella tabella-orari della mia palestra che bisognava evitare. Da completa ignorante in materia, la parola straniera inerente all'ambiente sportivo mi terrorizza. Mi fa tornare in mente le VHS anni '80 di esercizi che fanno tanto Jane Fonda. E io odio il body building, ignoro il GAG, evito il work stretch, considero il bosu pura tortura. Eppure questa nuova mania del Pilates ha incuriosito anche me. So solo che nel famoso orario della mia palestra è un'ora segnalata da un asterisco, il che significa lezione a pagamento, il che vuol dire "riservata all'elite". Quasi che solo in quell'ora trapelino i veri segreti di chiappe sode e pance piatte. Una lezione non compresa nella tessera mensile ha in sé qualcosa di interessante e misterioso, in più aggiungici quel nome dai richiami mistici (sarà per quella desinenza in -es che fa tanto latino). E allora ho deciso di verificare. E siccome sono pigra, di verificare informandomi. Ho scoperto la verità: il nome non è portatore di alcun mistero, è solo il cognome di Joseph, tedesco classe 1880, scrittore e ideatore del metodo. Ma è davvero tutto molto lontano dallo stereotipo Jane Fonda. Incontro una storia davvero inaspettata: quando scoppia la prima guerra mondiale Joseph Pilates viene detenuto per un anno nel Lancaster insieme ad altri connazionali. Ma in questa condizione non si perde d'animo e inizia ad organizzare un particolare allenamento per i compagni di prigionia. Quando, nel 1918 scoppia un'influenza epidemica che uccide migliaia di persone, nessuno di coloro che si erano sottoposti al suo training fisico contrae l'influenza assassina. Non mi sbagliavo, un che di interessante e arcaico in questa disciplina che promette di rendere le persone più consapevoli di sé, del proprio corpo e della propria mente, c'è. E c'è anche chi dice che, nella sua forma più eccelsa, il Pilates è addirittura "poesia in movimento". In fondo se questa ginnastica molto amata dalle star ha tra i suoi punti cardine parole come respirazione, baricentro, precisione, concentrazione e controllo qualcosa di differente da tutte le altre manie collettive degli ultimi anni ci sarà... E se poi non funzionasse, c'è sempre la Gyrokinesis in agguato! PS: La Gyrokinesis è il must della prossima estate che si basa sui principi dello Yoga, del nuoto, della danza e delle arti marziali. La sua pratica ringiovanisce il corpo e lo porta a muoversi in modo armonioso e fluido. lunedì 7 aprile 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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