E' possibile?
Qualcuno crede in quello che dico. Le azioni parlano.
Racconto dello spazio ma non ho antenne verdi sulla testa. Ai vostri occhi sembro più un pazzo che un alieno. Non vi ho mai accusato di nulla perché vi capisco benissimo.
La vergogna che ho provato diventa orgoglio ora, la mia voce da oggi non può che servire a ringraziarvi.
Grazie.
Grazie per l'ampliamento della base americana a Vicenza.
Vega può arrivare anche qui. Inaspettatamente.
Avete accettato bene la notizia. Una base militare fa paura, ma è necessaria.
Grazie al vostro governo, anzi al nostro governo - ora sono davvero uno di voi - che non ha avuto esitazioni.
Nessun rancore verso i pochi che si sono opposti, oggi. Un centinaio di persone in tutto. Sono fratelli che accoglieremo a braccia aperte quando la verità diventerà pubblica. Per chi ancora non sa, una base militare può essere incomprensibile: non abbiamo nessun nemico su questo pianeta. Non ci sono fucili che non si possano abbassare, sulla Terra.
Come la valigia di una donna incinta, preparata in anticipo, la base ci farà ridere finché non ci servirà, e sarà pronta nel momento fatidico.
Io la mia valigia la posso posare, il mio scopo è raggiunto. La missione è conclusa, ma non c'è viaggio di ritorno, questa volta.
venerdì 19 gennaio 2007
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