L'alieno e il bastardoBabbo Natale Splatter
di Stefano Montini
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E' quasi Natale; sono in un centro commerciale per fare i regali. Avrei dovuto farli prima, ma mi hanno spiegato in ritardo come funziona la festa. Un'esplosione fortissima rovescia il mio carrello; le persone impazzite corrono verso l'uscita, ma proprio là le attende una nuova deflagrazione. I bambini feriti urlano ma nessuno li soccorre. Mi avvicino al centro di una delle esplosioni. Un forte odore mi colpisce, ancora più forte di quello del sangue; proviene dai frammenti del costume del babbo... dalla sua barba finta. Devono essere incollate con una strana colla. Forse qualcuno lo ha fatto apposta. Una strana sostanza che ha fatto reazione con la pelle, o il sudore... Corro verso gli altri babbi natale, cerco di strappare loro le barbe posticce; urlo perché tutti i babbi capiscano. Altri uomini esplodono, altri bambini assieme a loro; chi ha fortuna riesce ad uscire e si raggruppa fuori sotto la neve. I babbi natale senza barba si guardano intorno. I bambini scoprono che i babbi sono tanti e diversi, e le facce magre sono brutte con le pance grasse. Il Natale, così tanto artificiale da essere diventato mortale, è stato purificato nel sangue e il suo profeta se ne è andato. Quell'uomo in mutande ora è davvero Babbo Natale. lunedì 25 dicembre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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