L'alieno e il bastardoMario dice a tutti così
di Stefano Montini
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Una delle prime persone che ho frequentato sulla Terra è stata Mario. Ho impararato molto da lui. Nessuno riesce a spiegare le cose più semplicemente di Mario. Ad ogni domanda ci pensa un po' su, poi risponde con le sue parole biascicate e alla fine sorride, come per dirmi: "la sapevo, tiè!". Quando l'ho conosciuto mi sono sentito scoperto. Ero al cinema. Lui arriva e mi si siede accanto. Mi fa: "Non sei come gli altri". Un giorno mi ha invitato ad andare a casa sua. Doveva mostrarmi una cosa che sua madre aveva appena comprato. Non gli ho fatto altre domande perché si vedeva che voleva farmi una sorpresa. Gli si legge sempre negli occhi cosa sta pensando, eppure molte persone non lo guardano in faccia. Mi voleva mostrare la tv digitale terrestre. "Con questo impari tutto sui terrestri". La madre aveva già collegato il decoder e Mario voleva usarlo per la prima volta con me. Io non ci ho visto niente di particolare. Invece il mio amico è crollato sul divano. Era pallido e sudava. Apriva e chiudeva i pugni e muoveva la bocca senza farne uscire suoni. La madre gli era sopra e lo sbatteva per farlo riprendere. Me lo sono caricato sulle spalle e l'ho portato fuori di casa. Ho sentito il suo corpo rilassarsi e lasciare andare un lungo respiro come se si fosse sgonfiato. L'ho adagiato a terra e dopo poco sembrava sentirsi meglio. Ho analizzato quel decoder e ho capito come funziona: dovrebbe, attraverso emissioni magnetiche, semplificare la struttura neuronica degli utenti. Così, ad un certo stimolo indotto dalle immagini, tutti avrebbero la stessa reazione. Niente più problemi di share. Tutti vorrebbero guardare la stessa cosa e comprare gli stessi prodotti. Povero Mario. Già, lui è così semplice che ha rischiato la vita. La cosa si sarebbe ripetuta per quelli come lui. Grazie alla mia tecnologia ho potuto bruciare in un solo colpo il componente di tutti i decoder che produceva l'effetto mortale. Sono anni che cercano di portare la televisione digitale terrestre dentro ogni casa, ma senza emissione "instupidente" la gente non ha abboccato. Il progetto è fallito ed ora sta per essere scordato. Mario continua ad avere paura della tv. Così viene al cinema con me e la gente puntualmente ci guarda in modo strano. Io e Mario non siamo come gli altri. giovedì 26 ottobre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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