L'alieno e il bastardoBritney Spears tenta il suicidio con un lenzuolo
di Luca Alessandroni
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Sono il bastardo e come tale curo il percorso di autodistruzione della cantante Britney Spears. Confermo le voci ufficiose che circolano sempre più insistentemente: l'ex reginetta del pop si è completamente bevuta il cervello. Dalla vetta delle classifiche al baratro del centro di recupero dove attualmente è ricoverata, il viaggio non è stato così lungo. Ora si è rasata i capelli a zero e ha scritto sulla fronte il numero satanico 666 proclamandosi il nuovo anticristo. Che non sia una squallida trovata pubblicitaria lo confermano i paramedici della clinica intervenuti giusto in tempo per impedire che la Spears si impiccasse con un lenzuolo. Se il gossip rischia di trasformarsi in cronaca nera, i media, anziché speculare sul cattivo esempio di Britney diventata una "bad girl", dovrebbero sensibilizzare gli (ormai) ex fan esortandoli a "stringersi" attorno alla cantante e non a chiudere i siti web a lei dedicati. Non che un idolo debba rimanere tale per virtù acquisita, ma "sparare sulla Croce Rossa" è pur sempre deplorevole. Non è un eccesso di buonismo né una redenzione personale, ma piuttosto un dilemma esistenziale: se diventate tutti bastardi, io che campo a fare? lunedì 5 marzo 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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