Reality Vip › Amici 8Adriano Bettinelli: il seduttore "spelacchiato"
di Manuela Manfrini
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Ciuffo plastico cementato da quintali di gel, occhio vispo e sorriso beffardo. Prima di essere ammesso nell'unica scuola del mondo per la quale i ragazzi fanno a cazzotti per entrare invece che per uscirne il più in fretta possibile, era convinto di poter rimediare a tutto (e per "tutto" intendo le sue non proprio spiccate doti di ballerino) grazie al suo aspetto da "pulcino spelacchiato ma che la sa lunga" capace di far capitolare mandrie di ragazzine Amicidimariadefilippi-dipendenti. Telegenico, scanzonato e carismatico. Diciamolo subito: Adriano Bettinelli, ventunenne romano, ballerino in carica dell'ottava edizione di "Amici", possiede tutti i requisiti indispensabili per far parte del programma di Maria, anzi, a dirla tutta, anche per vincerlo (e qui mi voglio sbilanciare). Ma, in cuor suo, il nostro sbarbatello sicuramente già sapeva, ancor prima di essere ammesso, che l'arma della seduzione purtroppo non sarebbe stata sufficiente contro la dolce professoressa Celentano, sebbene quest'ultima nel corso degli anni abbia di fatto dimostrato di essere molto "suscettibile" al fascino maschile (vedi la marea di complimenti verso i suoi preferiti delle scorse edizioni, Francesco Mariottini e Cristo Martinez, per non parlare poi dell'occhio languido con cui guarda il ballerino professionista José Perez... a tal proposito, detto tra noi, come darle torto?!). Ma torniamo a noi. Pensa che ti ripensa, il buon Adriano finalmente trova l'idea apparentemente giusta: giocare la carta del suo nome, tale e quale a quello del molleggiato zietto della terribile professoressa (ma guarda un po' la fortuna, a volte, cosa ti combina!). Ed eccolo allora alla primissima puntata del talent show sfoderare il suo miglior sorriso (oltre che un improbabile abbigliamento: sciarpa al collo, pantaloncini corti e calzettoni tirati su fino al ginocchio) ed esordire con un bel "mio padre mi ha dato questo nome perché gli piacevano Peppino di Capri e Adriano Celentano, Peppino Bettinelli suonava male...meglio Adriano, no?!". Ma poteva la scafata nipotina Alessandra abboccare al primo tentativo?! Certo che no. Infatti dopo poche puntate mette subito in discussione il posto nella scuola del ballerino a meno che non decida di cambiare categoria passando da jazz a hip hop (come ogni ultimatum che si rispetti si lascia sempre un'alternativa prima di dare inizio alla guerra). Ma il nostro eroe non si fa intimorire, rifiuta con orgoglio, ben sapendo che tanto sarebbe stato comunque salvato dagli altri professori. E via allora con il tartassamento quotidiano: "non hai le basi", "sei troppo rigido quando balli", "hai gravi difetti fisici che t'impediranno di raggiungere alti livelli", "non meriti il serale", e via dicendo. domenica 7 dicembre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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