Reality Vip › Amici 8Alessandra Amoroso: la bisbetica non domata
di Manuela Manfrini
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Collo corto e tozzo sopra il quale campeggia un viso tondo con un bel sorriso furbetto. Taglio di capelli cortissimo, da maschiaccio, in perfetto stile con il suo modo di muoversi, goffo e sgraziato. Egocentrica, molto convinta di sé e simpatica come un calcio negli stinchi. Sì perché, diciamolo subito: Alessandra Amoroso, ventunenne concorrente dell'ottava edizione di "Amici", avrà pure doti vocali fuori dalla norma, ma, spesso, è talmente odiosa che ce ne si dimentica. Finché si limita a cantare, tutto bene. A parte il mal di mare che ti viene non appena l'interprete di Galatina emette la prima nota e, contemporaneamente, inizia il suo moto perenne: un molleggiamento continuo, prima a destra, poi a sinistra e poi di nuovo a destra e così via, per tutta la durata del brano che sta eseguendo. I veri problemi sorgono, però, quando Alessandra ci mostra la sua ingombrante personalità, in grado di raggiungere picchi di acidità e cattiveria assoluti, soprattutto quando confabulava con un'altra grande simpaticona come l'ormai eliminata Martina Stavolo, sua migliore amica all'interno della scuola di Maria De Filippi. Come si dice: chi si somiglia, si piglia. Le due cantanti, tra un'imitazione e l'altra, sembravano proprio fatte l'una per l'altra. E se qualcuna delle vittime della loro lingua biforcuta provava ad accennare anche solo un flebile tentativo di ribellione, le due bisbetiche (non domate) la zittivano subito a suon di "scialla", tutte fiere, come se avessero scovato la parolina magica che dà il diritto di sputare sentenze su tutti togliendo, al contempo, qualsiasi possibilità di replica. Ad onor del vero, però, va detto che, quest'anno, Alessandra è stata l'unica in grado di mozzare veramente il fiato a noi fedeli telespettatori del talent show di Canale 5. Ma non, come verrebbe spontaneo pensare, per le sue esibizioni canore che, a parte in alcuni brani particolarmente riusciti, spesso lasciano perplessi e danno la sensazione che la ragazza possieda, a livello vocale, il motore di una Ferrari, ma che lo usi a malapena come quello di una Cinquecento. La mascolina cantante leccese, invece, ci ha scioccati per il taglio con cui, da un giorno all'altro, è piombata nelle nostre case attraverso lo schermo tv: capelli cortissimi e tutti protesi verso il lato sinistro del cranio. Un'acconciatura alla "colpo di vento", come se, mentre si stava recando a Cinecittà, avesse messo accidentalmente la testa fuori dal finestrino con la macchina che andava a tutta velocità. Ma non le è passato nemmeno un attimo per l'anticamera del cervello che così poteva perdere definitivamente ogni benché minima parvenza di femminilità di cui, tra l'altro, era già quasi del tutto sprovvista per natura?! Ma la colpa non è solo sua, ovviamente. Anzi, a tal proposito, mi sento in dovere di aprire una piccola parentesi per chiedere ufficialmente che sia reso pubblico il nome dell'Edward "mani di forbice" che l'ha conciata così e, onde evitare ulteriori disastri, far partire una petizione per togliergli subito la licenza di parrucchiere. venerdì 13 marzo 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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