Reality Vip › Amici 8Alice Bellagamba: molto versatile, poco grintosa
di Manuela Manfrini
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Alice Bellagamba nasce a Jesi, in provincia di Ancona, il 1 novembre 1987, ma, da circa sette anni, vive a Reggio Emilia per ragioni di studio. Bassa e magra (seppur con una muscolatura importante), bionda con gli occhi azzurri. Un bel viso telegenico e una leggera sproporzione del cranio rispetto al resto del corpo. Dopo alcuni risultati di rilievo nel pattinaggio artistico, a 9 anni inizia a praticare danza moderna nella sua città e, tre anni dopo, partecipa ad uno stage a Firenze nella scuola del Balletto di Toscana e Opus Ballet, durante il quale viene notata da Daniel Tinazzi, coreografo di fama internazionale. Grazie a quest'ultimo vince una borsa di studio che le permette di trasferirsi a Firenze e continuare a studiare danza. Partecipa a vari concorsi internazionali e, a 17 anni, entra a far parte della prestigiosa compagnia Arteballetto di Reggio Emilia, con la quale ha l'opportunità di esibirsi in tutto il mondo e di partecipare a numerosissime tournée. Amica d'infanzia di Francesco Mariottini (il ballerino arrivato alla finale di "Amici" l'anno scorso) che è stato, in passato, uno dei suoi primi partner in un passo a due. Nella scuola ha iniziato una love story con il cantante Luca Napolitano, altro finalista della trasmissione. Dalla sua prima apparizione televisiva ad oggi, Alice ha mostrato una personalità energica e solare, ma caratterizzata da una forte insicurezza di base. La manifestazione più evidente di tale stato è la leggera balbuzie che la affligge, soprattutto quando si trova a parlare in momenti di particolare tensione emotiva. Con tutta probabilità, la ballerina marchigiana porta ancora in sé i segni della sua vicenda personale che l'ha vista, poco più che bambina, vivere lontano dalla famiglia e dagli affetti più cari per inseguire la carriera nel mondo della danza. Ciò ha, probabilmente, influito anche sull'insorgenza di disturbi del comportamento alimentare, di cui la ragazza ha sofferto in età adolescenziale, problematica tipica delle persone con una scarsa autostima, che fanno erroneamente dipendere le proprie certezze dal giudizio altrui. Sicuramente, però, quest'anno lo smarrimento di Alice è giustificato: all'inizio valutata positivamente da tutta la commissione, durante il serale è stata sottoposta agli attacchi impietosi della Celentano che le ha rinfacciato di essere costruita e poco vera sul palco. Questa sensazione è determinata dal continuo ricorso della bionda ballerina marchigiana a espressioni forzate mentre si esibisce e dal suo essere sempre esageratamente sorridente, anche nelle situazioni meno gradevoli. Mai una polemica accesa, mai una parola fuori posto (anche quando una risposta "per le righe" non avrebbe guastato, come nel caso delle sciocche imitazioni di Alessandra), tanta abnegazione e una grande voglia di imparare e di cimentarsi in ogni stile. D'accordo, però, quando la circostanza lo richiede, bisogna saper tirare fuori le unghie e reagire. Purtroppo non viviamo nel "Paese delle meraviglie". Alice è l'unica ballerina rimasta nel cast di "Amici 8" e questo probabilmente perché, sebbene la sua categoria di partenza sia stata la danza contemporanea, ha dimostrato versatilità in quasi tutti gli altri stili. Tanto da diventare un fiore all'occhiello dell'insegnante di hip hop, Maura Paparo, che l'ha scelta come rappresentante del suo genere di ballo durante la fase serale del programma. Mentre si esibisce è carina da guardare ed innegabili sono i progressi ottenuti nei pochi mesi di permanenza nella scuola, ma deve continuare a studiare tanto per rinforzare la tecnica, perché il livello resta ancora lontano da quello di un professionista. Il fisico minuto e vagamente tozzo la penalizza in certi stili (come la danza classica), ma la fluidità di movimento le garantisce ottime performance nell'hip hop e nel contemporaneo. In alcuni casi esagera con le faccine, mentre, nei generi che più le appartengono, entra perfettamente nello spirito della coreografia. Poco grintosa, ma con buonissime possibilità di fare progressi. lunedì 23 marzo 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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