Reality Vip › Amici 8Luca Napolitano: bene, bravo... 7+
di Manuela Manfrini
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Luca Napolitano nasce il 5 maggio 1986 in provincia di Avellino e vive a Saviano (Napoli) con i genitori e due fratelli. Complessivamente è un ragazzo di bell'aspetto: alto, snello, moro con gli occhi castani. Proviene da una famiglia di veri e propri artisti: il padre Raffaele è un avvocato che da giovane aveva la passione del piano bar e Luca ha seguito le sue orme, prima come corista durante le performance del cugino jazzista, Giosuè Bernardo, poi esibendosi da solo nei pub e in alcuni villaggi turistici della Puglia e della Calabria. Dopo il diploma, Luca decide di dedicarsi a tempo pieno alla musica. Impara a suonare il sax e il pianoforte da autodidatta e, nel frattempo, inizia a scrivere canzoni, ispirandosi ai suoi miti, Alex Baroni e Stevie Wonder. Tra queste, "Mi manchi davvero", la canzone che gli ha garantito l'accesso alla classe di "Amici 8" e "Vai", composta dopo una delusione sentimentale per la fine di una relazione importante. Dalle prime apparizioni televisive ad oggi, Luca ha mostrato un temperamento pacato, ma al tempo stesso determinato e testardo. Lo si è potuto vedere soprattutto nei confronti del cantante Valerio Scanu, suo grande antagonista all'interno del talent show di Canale 5, con il quale persiste un'accesa rivalità che si manifesta puntualmente in ogni puntata, con reciproche provocazioni e sfottò. Ma la polemica più accesa risale addirittura ai primi mesi di scuola, rivolta contro l'insegnante Luca Jurman, accusato di essere parziale nei giudizi e discriminatorio verso coloro che non rientrano nelle sue grazie. La cosa anomala è che, se di solito Luca appare perfino troppo timido e taciturno, quando si innervosisce, sembrano allentarsi tutti i suoi freni inibitori. Dalla sua bocca escono accuse dirette e precise, rese ancor più aspre da un sottile filo di ironia che dimostra la capacità del cantautore campano di prendere le cose per quello che sono, con il dovuto distacco. Non si può definire un vero e proprio leader, ma riesce ad avere un forte ascendente sia sugli amici (come si è potuto vedere con l'altro cantautore della scuola, Mario Nunziante) che sulle donne, la sua vera grande passione. Che ufficialmente viene dopo quella per il canto. Ma su questo, visti i flirt (presunti e reali) intessuti durante l'anno, restano forti dubbi. Eccessivamente polemico, ma tutto sommato sempre educato nel manifestare il suo disappunto. Luca possiede buone capacità di scrittura dei testi musicali, nei quali lascia trasparire sempre un filo di malinconia e di rammarico verso le esperienze vissute. Questa ipotesi viene avvalorata anche dal modo in cui canta: impassibile e immobile sul palcoscenico, sguardo un po' spento e raramente un accenno di sorriso. Ovviamente, tutto ciò limita di molto le sue capacità espressive che, però, sono allo stesso tempo compensate dal suo timbro particolare, graffiato e leggermente nasale, oltre che dalle sue ottime capacità ritmiche. Il cantautore napoletano stesso dichiara che i suoi pezzi sono nati dalla sofferenza e dalle emozioni provate, eppure, nelle performance dell'intero anno scolastico, ha sempre dato la sensazione di non volersi mai veramente mostrare fino in fondo e di non riuscire ad abbattere davvero quella barriera di protezione che si è costruito tutt'intorno. Si è notata una leggera inversione di tendenza nel corso della fase finale del talent show di Canale 5: forse hanno finalmente trovato applicazione tutti i consigli e le tecniche apprese grazie al supporto costante delle due materne insegnanti di canto Di Michele e Scalise, che hanno preso Luca sotto la loro ala protettiva. Nel complesso, il ragazzo dimostra di avere un animo romantico e sensibile che gli fornisce continuamente materiale fecondo per i suoi brani musicali, semplici, nel classico stile della musica italiana, ma tutto sommato discretamente interessanti e profondi. domenica 22 marzo 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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