Reality Vip › Grande Fratello 9Ferdi Berisa: un ragazzo sfortunato
di Manuela Manfrini
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Occhi neri, svegli ed espressivi. Sguardo profondo e volto che dimostra molto più dei suoi ventidue anni. Uno che però, al contempo, non ha paura di mostrarsi anche in preda a pianti disperati, mentre si asciuga il naso con le mani per poi ripulirsele candidamente sui capelli a mo' di gel (bleah!). Maturo, simpatico e divertente. Sì perché, diciamolo subito: Ferdi Berisa, ex rom montenegrino, concorrente del "Grande Fratello 9", non è proprio un ragazzo come tutti gli altri. La sua storia sembra la trama di una fiaba: un bel giorno di ventidue anni fa, in un luogo lontano lontano, viene al mondo un bambino dalla pelle bianca come la neve e i capelli neri come l'ebano. No, scusate, questa è un'altra favola. Ricominciamo da dove eravamo rimasti: purtroppo il piccolo viene abbandonato dalla madre e cresce insieme al padre alcolista e violento. In una notte buia e tempestosa il ragazzo viene trascinato in Italia a bordo di un gommone. Così, a soli 9 anni, invece di guardare cartoni animati e giocare a nascondino con gli amichetti, Ferdi raggiunge il tanto agognato Belpaese, che, però, all'inizio, per lui tanto bello non è, visto che per sopravvivere è costretto a rubare e a partecipare a combattimenti tra minorenni. Ma, come in ogni fiaba che si rispetti, è proprio nel momento più disperato che sopraggiunge la fatina azzurra con la bacchetta magica. In questo caso, ha le sembianze, un po' meno angeliche ma ugualmente efficaci, di un albergatore marchigiano che, notate le condizioni del ragazzo, denuncia la sua situazione ai carabinieri. Così ha inizio la lenta e difficile risalita. Ferdi va in comunità, comincia a costruirsi un futuro, a studiare, a lavorare e... a fare i provini per il GF. E vissero tutti felici e contenti? No perché, già solo nelle prime settimane da inquilino della casa di Cinecittà, il ragazzo non ha fatto altro che singhiozzare disperatamente tutti i sacrosanti giorni. Fiumi, mari, oceani di lacrime per un passato che, comprensibilmente, più provi a "cacciarlo" giù e più lui ritorna su (più o meno come un panino del McDonald's). E dato che la sua storia è una tra le più tristi, Ferdi si sente già il preferito dal pubblico e un sicuro finalista; un ragionamento che fila il suo, peccato che lo abbia esposto con fin troppa chiarezza alle telecamere e agli altri concorrenti, che non hanno gradito. Spassosissimi i suoi goffi tentativi di sedurre l'hostess con gli occhi da pesce palla, Daniela Martani, che un attimo prima lo asseconda e si finge lusingata e, un attimo dopo, lo respinge senza pietà ammaliata dall'ormeggiatore Alberto Scrivano. Che dite, vincerà la simpatia del giovanotto sfortunato e sensibile o la bellezza ruvida e brutale dell'uomo dal petto villoso sempre in mostra? Ora, però, mi sorge un dubbio amletico: ma se non fosse stato selezionato per entrare al GF e allagare il confessionale con le sue lacrime, cosa mai avrebbe potuto fare nella vita il nostro Ferdi? Dopo una lunga e accurata analisi ci sono: io proverei con la MotoGP... non si sa mai che, oltre alla parlata praticamente identica, abbia anche il talento di Valentino Rossi... giovedì 29 gennaio 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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