Reality Vip › Grande Fratello 9Marcello Torre Calabria: buono come il (suo) pane
di Manuela Manfrini
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Un principio di capelli bianchi ai lati del cranio che, se di solito contribuisce a rendere l'uomo più interessante, nel suo caso stona vistosamente con il volto e il sorriso da "bambinone". Segni particolari: "buono come il pane" e mai espressione potrebbe essere più indicata. Buffo, pacioccone e instancabile lavoratore. Sì perché, diciamolo subito: Marcello Torre Calabria, concorrente del "Grande Fratello 9", è proprio un tipico ragazzo di provincia, senza troppe pretese nella vita. Infatti, a questo umile fornaio di Cividino, nella bassa bergamasca, basta davvero poco per stare bene: concedetegli di fare il pane e le brioches la mattina presto, chino sul tavolo e tutto infarinato dalla testa ai piedi, o di rassettare, nel resto della giornata, tutti gli angolini, anche i più reconditi, della casa di Cinecittà in cui è rinchiuso, e lo renderete un uomo felice come una Pasqua. Probabilmente gli autori lo avranno scelto proprio per porre rimedio all'inciviltà degli altri concorrenti del reality, incapaci di cucinare, di badare a se stessi e soprattutto disordinatissimi. Purtroppo per loro, però, ultimamente in Marcello sta sorgendo l'esigenza di provare a mettere, come si suol dire, "le mani in pasta" in situazioni ben più gioiose della produzione di una torta. Le prime malsane idee hanno incominciato ad insinuarsi nella sua semplice mente - che fino a questo momento credevamo incapace di cotanta malizia - quando è entrata nel gioco la bionda Laura... una specie di Barbie (più che altro le piacerebbe esserlo!), svampita e totalmente priva del benché minimo quoziente intellettivo. In lei, Marcello ha visto un'incredibile somiglianza con la sua ex che lo ha mollato dopo cinque anni di fidanzamento, ufficialmente per un altro, ma in realtà perché era a rischio di diabete, obesità e infarto a forza di mangiare continuamente i calorici cibi ricchi di carboidrati, prodotti con amore dalle dorate manine del suo uomo. Peccato, però, che il fornaio bergamasco abbia dichiarato che la sua donna ideale è "semplice, tranquilla e sicuramente non egocentrica", il che, detto tra noi, non sembra proprio la perfetta descrizione di Laura, sempre preoccupata di avere tutti gli sguardi puntati su di lei e di essere la più bella del reame (peggio della strega di Biancaneve). A questo punto, però, mi sorge un dubbio amletico: ma se non fosse stato selezionato per entrare al GF e deliziarci con il suo tipico intercalare a suon di cantilenanti "pooota!" e "neee?", cosa mai avrebbe potuto fare nella vita il nostro Marcello?! Dopo una lunga e accurata analisi, finalmente ci sono: il gigolo. Non sarà un granché esteticamente, ma tanto, male che vada, le donne può sempre prenderle per la gola! martedì 3 marzo 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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