Reality Vip › L'Isola dei Famosi 6Chiara Zaffoni: la crocerossina di Laguna Cacao
di Elena Serrano
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E' stata volontaria in Africa dove si è occupata di assistere bambini malati in un ospedale del Kenya ma nell'isola del reality non fa altro che lamentarsi. Sarà perché ha bisogno di un silenzio al suo risveglio che i compagni di avventura non le concedono (provate ad aprire gli occhi a fianco di un ipertiroideo come Carlo Capponi). Avvenente e piacevole, Chiara Zaffoni nella vita poteva fare la valletta o passare l'adolescenza partecipando ai provini da velina o letterina. Scelta strana per una ragazza del 2008, ha deciso di lavorare come infermiera nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Ferrara. E il suo impegno nel sociale è diventato un po' la bandiera del suo personaggio da quando una Ventura in versione un po' dark l'ha annunciata al grido di "col tuo lavoro tu respiri la morte in ogni momento". Ma nella dinamica del reality si è subito adattata: diverbi al vetriolo con la siciliana Maria Grazia, liaison appena accennata ma che lascia molto al pettegolezzo con Daniele, un po' il Vieri (per aspetto e purtroppo anche per loquacità) dei non famosi. Lontana dal'immagine della ventisettenne acqua e sapone, tutta cuore d'oro e amore per il fidanzato Roberto lasciato a casa, sull'isola Chiara viene considerata una stratega del gioco sempre impegnata a "fare comunella" con i compagni. Secondo alcuni sarebbe addirittura lei la "metereonoma" dell'isola (termine in italiano sicilianizzato dalla nemica-amica Maria Grazia per indicare una persona capace di cambiare l'umore del gruppo). Sarà forse un po' d'invidia per la ragazza impeccabile di Ostellato? Tutti infatti hanno notato gli sguardi ammirati del più impacciato degli inviati Filippo Magnini che dedica due delle tre parole che dice in cinque ore di programma proprio alla bella infermiera. Il suo lavoro invece le ha insegnato a rispettare le persone "nella loro interezza" e a diffondere il motto "vivi e lascia vivere"... sarà accettata nell'isola dove la corrente di pensiero predominante è "guarda, giudica e sparla"? venerdì 26 settembre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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