Fisico da dieci e lode, "più bello d'Italia" nel 2001, una laurea in Economia e Commercio presa al Cepu dei tronisti, è definito da molti "l'anticostantino" per la sua galanteria verso le corteggiatrici. Gonfio come un Big Jim approda a "L'Isola dei Famosi" per stare solo: l'intenzione principale è quella di ritrovare se stesso (ma non gli farà male?).
Partorito dal ventre catodico di Maria De Filippi, Giuseppe Lago è un brillante esempio del sempre più frequente incrocio di reality, un processo di osmosi mediatica con personaggi in continua trasfusione da un programma all'altro.
Da vero tombeur de femmes, la vita di Giuseppe Lago è un po' il resoconto delle sue storie romantic-mediatiche. Dopo aver subito per mesi irripetibili insulti dalle sessantenni romane che compongono il pubblico dello studio della De Filippi, Giuseppe sceglie tra le sue corteggiatrici la bella Francesca Morana. Sicuri di tanto sentimento, i due mettono alla prova il loro rapporto a "Vero Amore" (il riadattamento nostrano del reality "Temptation Island"). Lì Francesca viene gentilmente scaricata per l'avvenente Erminia Castriota (il ruolo della ragazza era appunto quello di attentare alla solidità della coppia). "Scusa Francy ho capito che con Ermina è vero amore" recita un documento dell'epoca (il settimanale "Visto") mentre si preparano le partecipazioni di nozze. Ma l'intreccio, che fa concorrenza agli sceneggiatori di Beautiful, continua. Il 28enne di origini baresi subisce molto il fascino femminile, ecco allora che un paio di anni dopo appare sui giornali il racconto de "Le mie cinque notti proibite con Giuseppe Lago" firmato Victoria Petroff. Mentre la modella russa (anch'essa isolana nell'edizione 2007) racconta il tour de force erotico consumato con il bel Giuseppe, la sua ex Ermina verrà consolata dalla madre di tutti i talenti con un trono a "Uomini e Donne".
Ora che il bel Giuseppe è naufragato sull'isola giurando di essere single, passerà le serate honduregne a fissare il fondoschiena della Rodriguez o a disquisire di Proust con Michi Gioia?
domenica 21 settembre 2008
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