Reality Vip › Italian Academy 2Vito Antonio Colapinto: l'animaletto volenteroso
di Manuela Manfrini
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Lui si chiama Vito Antonio Colapinto. Ha solo 19 anni, ma una buona base tecnica per la danza classica. Il ragazzo, nato in provincia di Bari ma residente a Torino, è basso e "mingherlino" (alto appena 171,5 cm... ovviamente ci tiene molto allo 0,5!), spalle piccole e muscolatura minuta e sottile. Un viso ancora molto acerbo, con i capelli ricci e gli occhi castano scuro. "Scrivo poesie e mi piacerebbe che un giorno fossero pubblicate". Con questa dichiarazione rilasciata durante un'intervista, Vito dimostra di avere molte cose in comune con Altagracia, la sua partner all'interno di "Academy". E infatti, tra i due ballerini si è da subito creata una grande intesa, sia a livello professionale che personale. Sembrano incastrarsi come due tessere di un puzzle, uniti ancor di più dalla vivace e costante competizione con l'altra coppia di classico, Pui San e Francesco. Vito possiede un'ottima preparazione tecnica, anche se a volte perde il controllo delle braccia che muove in maniera troppo poco maschile, risultando un po' "sporco" durante le esibizioni. Paganini lo ha definito un "animaletto", piccolo, ma in grado di saltare in alto in maniera straordinaria. Si vede che il ragazzo ha alle spalle tanti anni di studio: ha iniziato all'età di 3 anni e mezzo con la danza classica, la sua specialità, poi ha anche praticato danza moderna, jazz, contemporaneo e seguito qualche lezione di Flamenco. E' serio e volenteroso, soprattutto considerata la giovane età. Infatti, prima di partecipare al programma di Rai Due, già ha lavorato come ballerino semiprofessionista nella compagnia EgriBianco di Torino. Vito può sicuramente ritenersi soddisfatto della sua partecipazione ad "Academy": lui e Altagracia sono costantemente elogiati dall'insegnante Paganini che li giudica molto portati per la danza. L'unico punto debole del ballerino torinese è, però, la sua scarsa personalità: spesso risulta schiacciato dall'esuberanza di Altagracia. Lui se ne resta muto ed inerme di fronte alle crisi di pianto di lei disperata perché non riesce ad eseguire alla perfezione una coreografia. Sembra un marito rassegnato un po' succube degli sbalzi d'umore della moglie. Che dite, tra un po' li vedremo discutere se optare per la comunione o la divisione dei beni?! lunedì 25 maggio 2009 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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