Film MachineAlien Autopsy
di Luca Alessandroni
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Prendi un manichino col testone, squarcialo e riempilo di frattaglie. Improvvisati anatomopatologo e fai riprendere la finta autopsia da un operatore improvvisato, un venditore di kebab per esempio. Metti su un'asta per vendere i diritti televisivi del filmato che spacci per autentico e promuovilo nei network. L'importante è che non dici la verità. Autoconvinciti che quel video amatoriale sia la prova empirica dell'esistenza degli alieni. Prenderai per i fondelli mezzo mondo intascando un sacco di bigliettoni. Questa la ricetta di una produzione rustica che mescola attualità e romanzato in salsa agro-dolce per una commedia fresca e irriverente nei confronti dello star system, del giornalismo e della superpotenza militare americana. Se la legge dello share smonta i palinsesti tv ed è vero solo ciò che appare o si tocca con mano, la compagnia truffaldina di super-sfigati che si riscattano non può esserci antipatica. Perché osare è lecito se si crede nelle proprie menzogne. Che l'alieno sia più o meno finto di chi lo apre è uno spunto di riflessione come la constatazione che non servono budget faraonici e mesi di post-produzione per fare un buon film. Voto: 7 giovedì 31 agosto 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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