Film MachineL'allenatore nel pallone 2
di Luca Alessandroni
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La mitica Longobarda torna in serie A e ad allenarla viene richiamato dall'esilio Oronzo Canà, l'inventore del modulo 5-5-5. Obiettivo: la salvezza a tutti i costi. Figlio degli scandali e del calcio non giocato, L'allenatore nel pallone 2 è la giusta occasione per rivedere un Lino Banfi adrenalinico, genuinamente incazzèto e senilmente arrapèto, in una serie di sketch in cui il comico pugliese è sempre sopra le righe. La sceneggiatura, inconsistente in quanto a intreccio narrativo, è solo un pretesto per celebrare il carisma malinconico di Canà e il lungo parterre di giornalisti, allenatori e giocatori che interpretano, caricandola, la loro immagine mediatica: Giampiero Mughini, Ilaria D'Amico, Carletto Mazzone, Francesco Totti, Alex Del Piero e Gigi Buffon per citarne alcuni. Nulla da dire sulla regia di Sergio Martino, trash come imposto dal genere. Tra gli ultimi più o meno riusciti ritorni, quello dell'allenatore Oronzo (che fa rima con...) merita un plauso alle intenzioni (il revival) e un riconoscimento per le strategie di mercato, con una promozione invasiva saggiamente distribuita nel tempo. Sin dalla sigla "sagomata", si intuisce che il vino di Banfi & Co. è annacquato ma, alla fine, imbrièca e fa ridere un po' tutti. La sbornia da Oronzo dura come una partita di calcio coi supplementari, ma se chi guarda non capisce che è solo un gioco, anche una vittoria al fotofinish può avere il retrogusto amaro della sconfitta. Voto: 7 sabato 12 gennaio 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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