Film MachineAwake - Anestesia cosciente
di Stefano Montini
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Clay è un giovane manager dal cuore d'oro e malato; così malato da doversi sottoporre ad un trapianto. Clay si sente pronto al rischioso intervento, anche grazie all'affetto del suo medico e amico Jack, della madre Lilith e della neomoglie Sam. Ma giunto sul tavolo operatorio Clay si accorge che qualcosa non va... Ogni anno finiscono sotto i ferri circa 21 milioni di persone; una su settecento non riesce ad addormentarsi con l'anestesia totale. Da questi numeri e dai calcoli renali del regista e sceneggiatore Joby Harold nasce Awake, film interessante sulla carta ma che si perde in fiacche derive pseudo-oniriche da psico-thriller di bassa lega e in verbosi dialoghi scritti non tenendo conto di chi poi li avrebbe recitati. Infatti la coppia Christensen/Alba risulta tutto fuorché affiatata (difficile immaginare il giovane attore canadese affiatato con qualunque partner), meritandosi addirittura una nomination ai razzie award (gli oscar per le peggiori performance cinematografiche). Awake si muove senza ritegno avanti e indietro nella vita di Clay, simulando i pensieri di una mente imprigionata in un corpo senza vita, conducendo la storia fin tra le braccia della madre coraggio di un figlio milionario di 25 anni; cosa un po' troppo strana per lo spettatore medio. Awake è un prodotto modesto, senza difetti e senza qualità, godibile quanto dimenticabile. Consci di questo, i distributori italiani lo hanno fatto arrivare in sala con un fortissimo ritardo, in attesa del weekend più propizio. Voto: 6 giovedì 27 novembre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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