Film MachineCemento armato
di Luca Alessandroni
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La ragazza di Diego, ladruncolo spaccone, è stata violentata dal Primario, spietato boss che "gira" con un guardaspalle nero di nome Said. Siamo in una Roma senza Colosseo né altri monumenti, dove la polizia è corrotta e il cemento armato domina il paesaggio. Qui Diego cerca la sua personale vendetta mentre il boss vuole punire un teppistello che gli ha danneggiato la macchina nuova. Lodevole il progetto, quello di popolare una specie (il noir) che in Italia conta pochi esemplari; così così la realizzazione che si perde tra ansie da "prima volta", voglia di strafare e tuffi nostalgici nel melò. Spassosi i comprimari amici di Diego/Vaporidis: i più "vecchietti" (tra cui un pimpante Ninetto Davoli) sembrano usciti da una commedia di borgata, mentre i giovani sono cloni degli studenti "fancazzisti" di Notte prima degli esami, resi dark per l'occasione. E proprio al target del cult di Brizzi l'esordiente Martani si rivolge, nascondendo tutte le magagne del suo Cemento armato dietro il rodato trio di protagonisti. Una furbata che non riesce per un pelo, ma che accontenterà tante, tante spettatrici. Voto: 6 lunedì 8 ottobre 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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