Film MachineChangeling
di Luca Alessandroni
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Il 10 marzo 1928 Walter Collins, 9 anni, figlio della centralinista Christine, scompare dalla sua casa a Los Angeles. Cinque mesi dopo la polizia trova in Illinois un bambino che dice di essere Walter, ma non lo è. Stile classico che non vuol dire vecchio, fotografia d'autore che dà anima ai grigi, un pasto completo di generi, dal mélo popolare al torture porn, autenticità da docu-fiction nei dialoghi copiati dai documenti dell'epoca e soprattutto Angelina Jolie, intensa come in poche altre performance. La 33enne attrice moglie di Brad Pitt e paladina delle adozioni, interpreta con gli occhi, i capelli, l'abito e tanto cuore l'archetipo della "mamma coraggio", che si batte contro tutto e tutti per una causa già persa in partenza. Sì, perché la sconfitta, tanto dolorosa quanto catartica, è parte integrante del cinema disincantato di Clint Eastwood, qui autore anche delle musiche, che come in Milion Dollar Baby racconta senza fronzoli né qualunquismo la fine improcrastinabile del Sogno Americano. Ingessata la bellezza aggressiva e poco rassicurante della Jolie, Changeling compie appieno il suo dovere di opera densa e struggente. Manca però quel guizzo capace di asciugare la lacrima e far nascere un applauso. Voto: 7,5 martedì 18 novembre 2008 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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