Film MachineClerks II
del Ladro di Biciclette
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Stessa struttura narrativa del primo Clerks-Commessi ma con molto più coraggio e inventiva. La quadratura del cerchio è l'impossibile, affascinante proposito dell'ultimo film di Kevin Smith (che da sempre in fondo racconta raffinate volgarità tra gli odori di fritto). I lati del quadrato sono rappresentati dai quattro protagonisti Dante, Randal, Jay e Silent Bob. Il cerchio è dato dalla struttura di un film che si apre e si chiude con un proposito e soprattutto dalla circolarità e dal gioco di specchi impliciti in un progetto artistico che si nutre di vita. Clerks II infatti trova il suo punto di forza (o il suo limite, a seconda dei punti di vista) nella verità dei corpi, in quel tanto o poco di improvvisazione su canovaccio (i caratteristi si sprecano), di commedia dell'arte (della vita), di work in progress compiuto dagli attori, dentro/contro/al di là delle strutture "finte" della sceneggiatura (con quella volgarità degna dei tempi, con irresistibile intermezzo hard). Profili. Variazioni sul tema. Un solo vertiginoso disegno di questi middle clerks che si sentono scaricati dal mondo. VOTO: 7,5 mercoledì 4 ottobre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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