Film MachineDisturbia
di Luca Alessandroni
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Un anno fa Kale perse il padre in un incidente stradale. Oggi è un adolescente disturbato costretto agli arresti domiciliari (con tanto di cavigliera elettronica) per aver picchiato un suo professore. Annoiato dalla routine domestica, Kale inizia a spiare i vicini dalla finestra. Prima adocchia una bionda "da schianto" che fa ginnastica e il bagno in piscina, poi un tipo canuto che si comporta in modo strano. Intanto la Polizia cerca un killer di giovani donne che potrebbe risiedere proprio a Disturbia. Lontano dal prototipo hitchcockiano che eccelle in qualità dei dettagli e caratterizzazione dei personaggi, Disturbia di Caruso è un thriller scontato e grossolano che solo l'interpretazione sbarazzina di Shia LaBeouf rende piacevole a vedersi. Se la gamba ingessata di James Stewart lo costringe su una sedia davanti alla finestra sul cortile, la cavigliera dà a Kale più liberta di movimento. E così il regista perde il senso della storia e del suo protagonista, tra la planimetria di lussuose villette e l'utilizzo esasperato di gadget ultratecnologici. Anche se alcuni cinefili storcono il naso per il tentativo (non riuscito) di emulare Hitchcock, il film ha pienamente soddisfatto il target giovanile a cui è rivolto. Costato 20 milioni di dollari, Disturbia negli Usa ne ha incassati quattro volte tanto restando per due mesi nella top ten del box office. Sarà perché tutti, in fondo, vorremmo un vicino carogna da "sgamare". Voto: 6,5 domenica 19 agosto 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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